Influenza, si va verso il vaccino. Oms: è allarme 5

Medicina Generale | Redazione DottNet | 07/05/2009 19:19

Se il virus influenzale A/H1N1 dovesse effettivamente dare luogo ad una pandemia, secondo una ''stima ragionevole'' almeno un terzo della popolazione mondiale, pari ad oltre 2 miliardi di persone, potrebbe essere infettata.

Suonano come un avvertimento le parole pronunciate oggi dal numero due dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Keiji Fukuda, anche se, precisa il vice direttore generale dell'Oms, non si tratta di una previsione. Chiaro però l'invito a non abbassare la guardia. Aumentano, infatti, i casi di nuova influenza confermati a livello mondiale: hanno raggiunto quota 2.099 in 23 paesi, con 44 decessi. Solo negli Usa, sono 896 i casi accertati e 144 in Europa. I numeri, insomma, restano preoccupanti, e la priorità - dopo l'annuncio delle autorità canadesi del sequenziamento del genoma del virus - è ora la messa a punto di un vaccino. Obiettivo al quale puntano Oms ed aziende, e che potrebbe essere raggiunto entro sei mesi. Intanto, se in Italia i casi confermati di nuova influenza rimangono al momento fermi a cinque, va verso una lenta normalizzazione la situazione in Messico, epicentro del contagio, dove le autorità locali hanno annunciato la riapertura dei locali pubblici di Città del Messico (chiusi dal 28 aprile) dopo l'abbassamento del livello di allerta sanitario nella capitale.

- OMS, SE PANDEMIA OLTRE 2 MLD PERSONE INFETTATE: ''In una situazione di pandemia, molte persone sono contagiate ed osservando le pandemie del passato sarebbe ragionevole stimare che un terzo della popolazione mondiale, 2 mld di persone, potrebbe essere colpita'', ha affermato Fukuda in una conferenza stampa telefonica a Ginevra sulla diffusione del virus A/H1N1. Anche se la malattia dovesse risultare relativamente lieve, ha aggiunto, il numero di malati gravi e di decessi sarebbe importante. Per ora, il virus A/H1N1 si sta diffondendo in modo sostenuto in America del Nord ed il livello di allerta pandemia dell'Oms resta alla fase 5 su un massimo di sei.

- NEL MONDO 2.099 CASI E 44 MORTI, SALGONO SEGNALAZIONI IN USA: Sono 2.099 le segnalazioni di infezione confermate all'Oms in 23 Paesi. Il numero di decessi è salito a 44. Solo ieri mattina, il totale dei casi era di 1.516 (tra cui 30 decessi) in 22 Paesi. Il Messico ha notificato all'Oms 1.112 casi umani di influenza A/H1N1, di cui 42 mortali. Solo in Europa i casi confermati di contagio sono 144, mentre salgono a 896 (in 41 stati) i casi accertati di Nuova Influenza negli Stati Uniti (il bilancio dei morti resta fermo a due).

- IN ITALIA 5 CASI CONFERMATI, DUBBI SU UN SESTO CASO: ''Forse abbiamo scoperto un altro caso di una persona colpita dalla nuova influenza, lo stiamo verificando'', ha affermato oggi il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio, sottolineando come ''più in generale la situazione sembrerebbe pero' stabilizzata, anche se non possiamo dirlo con certezza''.

- OMS E AZIENDE LAVORANO A VACCINO: Due riunioni convocate dall'Oms, il 14 e 19 maggio, serviranno a definire la strategia da attuare per la creazione del vaccino per il virus A/H1N1. Gli esperti Oms discuteranno la possibilità di chiedere alle aziende produttrici di vaccini di interrompere la produzione di quelli stagionali a favore di vaccini contro la nuova influenza.

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