Lombardia: Boscagli, per gli anziani più Rsa e cure a domicilio

Geriatria | Redazione DottNet | 08/05/2009 17:45

Più cure a domicilio e in Rsa (Residenze sanitarie assistenziali) per gli anziani.

E' la strategia della Regione Lombardia, ricordata oggi dall'assessore alla Famiglia e solidarietà sociale, Giulio Boscagli, intervenuto al convegno 'Assistenza sanitaria a domicilio e sul territorio: nuovi modelli organizzativi e percorsi di formazione specifici', promosso dal Dipartimento di scienze chirurgiche dell'università degli Studi di Milano e dalla Fondazione Maddalena Grassi. "Nel dibattito politico italiano - ha sottolineato l'assessore - c'è ancora una scarsa percezione della centralità del tema dell'invecchiamento e dei cambiamenti che questo comporta nella gestione sanitaria e socio-sanitaria".
La Regione Lombardia, ha continuato Boscagli, "ha deciso di intervenire su due fronti: da una parte la riorganizzazione delle strutture per anziani (proprio il mese scorso abbiamo riaperto l'accreditamento dei posti letto nelle Rsa); dall'altra il potenziamento delle cure domiciliari attraverso i voucher e i 'buoni',strumenti ancora sottoutilizzati, che sono una risposta concreta al bisogno di assistenza dei nostri anziani".
L'assessore ha poi ribadito l'importanza della formazione del personale specializzato nella cure domiciliari: "Regione Lombardia è impegnata da anni nel sostenere specifici corsi di formazione. Serve, però - ha concluso - una sempre maggiore collaborazione tra l'istituzione regionale e le università per compiere un reale salto di qualità, investendo sulla creazione di figure professionali che accompagnino le famiglie nell'assistenza degli anziani e dei pazienti con gravi disabilità".

 

 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato