Influenza, primo caso in Italia

Redazione DottNet | 08/05/2009 20:51

E' uomo di 70 anni il primo caso di infezione da virus A/H1N1 contratto in Italia. Si tratta del nonno del bambino di 11 anni che nei giorni scorsi era stato ricoverato nell'ospedale Bambino Gesu' di Roma al ritorno da un viaggio in Messico. L'uomo si trova attualmente all'ospedale Spallanzani.

''Va sottolineato però - rileva il ministero del Welfare - che si tratta di un contatto familiare stretto e che diversi casi analoghi si sono già verificati in Spagna, Gran Bretagna e Germania''. Nel giorno in cui vengono confermati altri due nuovi casi di influenza da virus A/H1N1 in Italia, il Centro per il controllo delle malattie (CDC) di Atlanta annuncia che i casi di Nuova Influenza negli USA hanno raggiunto quota 1,639 (in 43 stati, 2 morti) con un aumento di 743 casi rispetto all'ultimo bilancio. Un dato che pone gli Stati Uniti al primo posto nella diffusione del virus dopo che l'autorita' messicane hanno confermato 1.364 casi e 42 morti accertate sul loro territorio. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, invita alla calma. ''Il virus non è così violento come ce lo aspettavamo - ha detto - ma comunque non ne siamo ancora fuori''. DUE CASI IN LOMBARDIA - In Italia sono ora 7 i casi di Nuova Influenza. Questa mattina il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, ha spiegato che gli ultimi due casi riguardano una donna di 48 anni di Como, che era rientrata dal Messico ed un uomo ricoverato all'ospedale San Matteo di Pavia, che rientrava invece da New York. L'uomo ha 40 anni ed è un musicista. ''Questo è il decorso che ci attendevamo - ha affermato - , ed anzi per il momento è anche piu' blando sia per quanto riguarda i sintomi che per quanto riguarda la rapidità con cui si sta estendendo la malattia''. Fazio non ha escluso che i virus dell' influenza stagionale possano ricombinarsi con il nuovo virus: ''In questo caso può darsi che si debba pensare ad una doppia vaccinazione per l'autunno, ovvero ad una vaccinazione contro l'influenza stagionale e contro la nuova influenza''. OMS, LIVELLO ALLERTA NON CAMBIA - L' Organizzazione mondiale della sanità (Oms) mantiene la fase d'allerta pandemia di influenza al livello cinque, malgrado l'aumento dei casi umani di influenza A/H1N1 confermati nel mondo, 2.500 in tutto, e del numero di Paesi che hanno segnalato almeno un caso, salito oggi a 25, con l'inclusione del Brasile. ONU, QUARANTENA NON DISCRIMINI - Dal canto suo l'Onu ha affermato che nessuno deve essere posto in quarantena sulla base della nazionalità, si tratterebbe di una discriminazione ''inaccettabile''. Una tale misura deve essere esclusivamente adottata in presenza di un rischio effettivo di diffusione del virus dell'influenza A/H1N1. EMEA PROLUNGA SCADENZA ANTIVIRALI - Prolungata da cinque a sette anni la durata in commercio dell'oseltamivir (Tamiflu), uno dei due farmaci antivirali ai quali è sensibile il virus della nuova influenza A/H1N1. Lo ha deciso l'Agenzia europea per il controllo sui farmaci (Emea), che prevede anche la possibilità di prescrivere il farmaco anche ai bambini di età inferiore a un anno. L'Emea prevede inoltre che sia l'oseltamivir che il secondo antivirale, lo zanamivir, possono essere prescritti alle donne in gravidanza.

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