Estetica, il botulino non risente della crisi

Redazione DottNet | 08/05/2009 20:56

Tasche vuote ma sempre belli: la crisi economica non ha danneggiato la voglia di apparire giovani e le cure spiana rughe, dalle iniezioni di botulino ai filler di acido ialuronico, continuano a crescere.

Tanto che gli italiani (non solo le donne infatti pensano alla bellezza) sono primi nella classifica degli europei che utilizzano queste cure estetiche, secondi nel mondo solo agli statunitensi. Le iniezioni di botulino sono cresciute del 30% anche negli ultimi mesi. Si registra invece qualche defezione dalle sale operatorie, per trattamenti che ovviamente hanno costi maggiori. E' quanto ha riferito Nicolò Scuderi, direttore di Chirurgia Plastica all'Università La Sapienza di Roma nel corso della conferenza stampa di apertura del trentesimo congresso nazionale della Sime, la Società Italiana di Medicina Estetica. In tutto sono stati realizzati nell'ultimo anno 60 mila trattamenti di botox, con una cinquantina di effetti collaterali registrati, fra questi, ha spiegato Scuderi, alcuni minimi come la cefalea. In tutto, secondo Emanuele Bartoletti, segretario generale della Sime, la Società Italiana di Medicina Estetica, durante la conferenza stampa di inaugurazione del trentesimo congresso Nazionale, vengono iniettate, oltre 150 mila fiale di solo acido ialuronico alle quali vanno aggiunte oltre 60 mila fiale di botox. Ma potrebbero essere anche di più considerando le importazioni clandestine. I costi partono da 400 euro a iniezione per il botulino e da 300 euro per i filler di acido ialuronico. Francia, Spagna, Regno Unito seguono poi l'Italia per numero di trattamenti antirughe riempitivi con filler. La Francia è invece la prima in Europa per lifting eseguiti. Ma la medicina estetica ogni anno riserva qualche curiosità: medici e chirurghi, dopo avere operato su praticamente ogni parte del corpo umano, ora si occupano anche di una piccola parte che evidentemente è tenuta a cuore da chi non vuole apparire vecchio neppure nel più piccolo dettaglio. Si tratta di un ritocchino alle orecchie, ed in particolare al delicato lobo, invecchiato dal tempo o rovinato da orecchini troppo pesanti. Nel lobo, il tessuto adiposo è particolarmente abbondante ma, con l'invecchiamento diventa più sottile e si allunga parzialmente, dando un aspetto svuotato e marcatamente segnato. Si utilizza per questo l'acido ialuronico iniettabile. I medici al congresso, oltre alle novità scientifiche, portano anche le loro preoccupazioni. In particolare chiedono un rappresentante della Società italiana di medicina estetica (Sime) come 'garante' nei programmi televisivi, conferenze stampa, articoli giornalistici, e altri eventi mediatici sui temi della medicina estetica e della chirurgia plastica, sempre più frequenti in Italia. Per questo hanno scritto una lettera al ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, nella quale di chiede anche un incontro sul tema.

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