Dal Corriere della Sera : Panoramica sul mondo della farmacia

Redazione DottNet | 10/05/2009 10:02

Cosmofarma Exhibition si è ormai accreditata come il più importante evento a livello europeo nell’ambito dell’Health Care, del Beauty Care e di tutti i servizi legati al mondo della farmacia. Non solo. E’ anche un imperdibile evento a 360 gra­di, con convegni, conferenze e corsi ECM che rendono la manifestazione un’eccezionale opportunità di aggiornamento professionale. A dimostrare l’indice di gradimento dei partecipanti è stata anche una ricerca di mercato, condotta da Medi Pragma nel corso dell’edi­zione del 2008 ed effettuata tramite interviste “face to face” su un campione di 651 visitatori. I risultati parlano da sé. Cosmofarma Exhibition è stato definito l’evento principe nel mondo della farmacia ed è stato descritto come un appuntamento autorevole e irrinunciabile dai farmacisti italiani, sotto il profilo commerciale, professionale e culturale.

 

NEL CUORE DELLA MANIFESTAZIONE

Il palcoscenico per eccellenza si chiama Farmashow, uno spazio- comunicazione di oltre 200 mq, interamente aperto, posizionato nel cuore del padiglione 26. E come un’agorà dell’antica Grecia, ma ideata con la più innovativa tecnologia multimediale, del tutto modulabile e personalizzabile in funzione delle esigenze di comunicazione degli espositori. Un luogo dove avvengono dibattiti e talk show, presentazioni aziendali ed eventi, con testimonial di successo, conduttori del mondo giornalistico e televisivo. Tra gli appuntamenti, merita di essere citato “Il G8 della Dermocosmetica”, che ha visto im­pegnati in un dibattito le pri­me cinque aziende produttrici del settore, insieme con i presidenti Fofi, la Federazione che riunisce i farmacisti italiani, Federfarma e GCF Unipro. Merita anche la citazione relativa ai numerosi Corsi ECM che hanno spaziato a tutto tondo nell’am­ito della preparazione professionale del farmacista: dai medicinali veterinari al laboratorio galenico, dai dispositivi medici agli integratori su base vegetale, fino ai consigli pratici per allestire capsule in farmacia e realizzare cosmetici.

FARMACIE: IL FUTURO È GIÀ OGGI

Cosmofarma Exhibition 2009 è innanzitutto l’occasione per parlare della “nuova” farmacia e del suo ruolo nell’ambito del­la sanità italiana. Viene infatti sempre più considerata un avamposto del sistema pubblico in grado di rendere agevole e capillare l’accesso ai servizi sanitari. In alcune Regioni questa situazione sarà a breve una realtà. La Toscana ha già definito gli ambiti in cui questa collaborazione sarà attiva, individuando non solo il campo dell’educazione sanitaria e dell’informazione riguardo alle prestazioni fornite dal sistema sanitario, ma anche la prenotazione di visite con il relativo pagamento del ticket, la consegna di referti e risultati di esami clinici, il recapito di farmaci a domicilio per le persone che non possono uscire da casa, la vigilanza sull’assunzione di farmaci attraverso una tessera magnetica che registra tutte le prescrizioni. E qualcosa di simile viene previsto, a livello nazionale, anche da un testo approvato recentemente dal Senato.

UNO SGUARDO AL PASSATO

Quest’anno a Cosmofarma Exhi­bition è stata allestita anche la mostra “Farmaci testimoni del tempo”, organizzata in colla­borazione con l’Archivio Stori­co Pubblicitario di Paola Mazza. L’esposizione artistica, su una superficie di oltre 200 mq nel quadrilatero del Centro Servizi, offre ai visitatori oltre cento immagini originali di illustrazioni pubblicitarie tra il 1910 e il 1930. Sono tutte incentrate su “Il Proton”, ricosti­tuente di eccellenza fino agli anni ’50. la scelta non è stata fatta a caso. Questo prodotto costituisce infatti una “case history” veramente unica nella storia della illustrazione pubblicitaria del farmaco sia per la sua lunga vita commerciale, sia soprattutto perché vi si dedicarono artisti di larga fama quali il triestino Dudovich (allievo del famoso Metlicovitz), Riccardo Salvadori (collaboratore di tutte le testate del Corriere della Sera, dalla Domenica del Corriere al Corriere dei Piccoli), fino a Giovanni Battista Carpanetto, a Plinio Codognato, Giacomo Grosso e al bolognese Luigi Bompard. Ed è proprio di Bompard l’immagine simbolo della Mostra scelta dagli Organizzatori: una sorridente e serena fanciulla in puro stile anni trenta che ammira soddisfatta allo specchio la sua immagine che riflette “bellezza e salute”.

 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato