L'infezione da pneumococco

Pediatria | Redazione DottNet | 11/05/2009 09:48

Lo Streptococcus pneumoniae, conosciuto anche come pneumococco, è un batterio che si trova frequentemente nella parte alta delle vie respiratorie di bambini e adulti sani. Il batterio, comunque, può causare un ampio spettro di infezioni, da quelle relativamente lievi all’orecchio sino alla polmonite, alla meningite e alla sepsi.

 

Le infezioni più gravi da pneumococco sono più comuni tra bambini in tenera età (in particolare di età inferiore a 2 anni), negli anziani e nelle persone con difese immunitarie compromesse, come le persone sottonutrite o positive al test HIV. Lo pneumococco è la causa principale della polmonite, una malattia che uccide bambini più di ogni altra. A livello mondiale, una morte su cinque di bambini al di sotto dei 5 anni è dovuta alla polmonite, più che a AIDS, malaria e morbillo messi insieme. Tra i bambini che nei paesi in via di sviluppo contraggono e sopravvivono alla meningite da pneumococco, uno su quattro resta affetto da gravi disabilità, tra cui danni neurologici, malattie del rene, sordità, amputazione di arti e ritardi nello sviluppo. Il Prevenar™ (Vaccino Pneumococcico epta-valente coniugato – PCV7) è approvato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’immunizzazione attiva di neonati e bambini dalle 6 settimane di vita ai 9 anni contro l’infezione invasiva, la polmonite, le otiti medie causate dallo streptococco di sierotipo 4, 6B, 9V, 14, 18C, 19F, e 23F. Il Prevenar può essere somministrato anche in presenza di DTP, epatite B, morbillo, orecchioni, poliomelite (OPV e IPV) e varicella. L’uso del Prevenar dovrebbe essere fatto tenendo in considerazione le raccomandazioni ufficiali prendendo in considerazione gli effetti delle infezioni nei diversi gruppi in base all’età e al sierotipo epidemiologico nelle differenti aree geografiche. Un foglio illustrativo sul PCV7 è disponibile su richiesta. Le prove cliniche indicano come effetti indesiderati più frequenti: reazioni nei punti di iniezione, febbre (da 38°C in poi), irritabilità, sonnolenza, sonno inquieto, diminuzione di appetito, vomito, diarrea e arrossamento della cute. L’uso del Prevenar, come di qualsiasi altro vaccino, comporta alcuni rischi. L’uso è controindicato nei casi di ipersensibilità ad un qualsiasi componente del vaccino, tra cui il tossoide difterico. Il Prevenar non garantisce il 100% di protezione contro i sierotipi del vaccino e non protegge contro i sierotipi che non appartengono al vaccino. La PneumoADIP è un piccolo gruppo di persone con base presso la Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health (Scuola di Sanità Pubblica della Johns Hopkins Bloomberg), sostenuto da una sovvenzione della GAVI Alliance (GAVI). Il compito della PneumoADIP’s è di migliorare la sopravvivenza e la salute dei bambini di tutto il mondo accelerando i processi di valutazione ed accesso a nuovi vaccini salvavita contro lo pneumococco. La PneumoADIP coordina le sue attività tramite un’alleanza strategica con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e si propone di raggiungere i suoi obiettivi con la collaborazione di paesi, donatori, mondo accademico, organizzazioni internazionali ed industrie.


 

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