Emiplegia alternante infantile: trattamento e gestione

Pediatria | Redazione DottNet | 11/05/2009 10:03

Uno studio, svolto presso la “University College London” a Londra, ha posto la sua attenzione sulla emiplegia alternante infantile, una malattia neurologica con manifestazioni parossistiche molto invalidanti. Questa malattia presenta una serie di fattori che ne complicano la gestione.

Essi includono la rarità della malattia (si conta infatti circa un caso su un milione) la variabilità delle manifestazioni, con sette fattori caratteristici, la disabilità acuta, sempre grave, e l’incertezza delle cause, fattori questi che ne rendono difficile il trattamento. Le esigenze mediche attuali sono quelle di avere un team multidisciplinare integrato, disponibile in caso di emergenza e con una formazione in continua evoluzione. In ogni caso il pilastro della terapia medica per questa patologia è stata la flunarizina, farmaco antiepilettico già utilizzato per il 50% dei pazienti che soffrono di epilessia, che tenta di evitare situazioni critiche provocando rapidamente il sonno quando gli attacchi cominciano a manifestarsi. Con questo studio è stata ben illustrata la diagnosi, e la gestione di questa complessa situazione che oltre a interessare i bambini, diretti interessati, coinvolge anche i loro genitori e i pediatri che devono essere abili nel distinguere queste manifestazioni da quelle dell’ emicrania e dell’epilessia.

 

Per saperne di più:

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato