Pensioni Enpam di aprile 2009: le novità dei ratei in pagamento

Redazione DottNet | 12/05/2009 21:54

pensione

Dopo il rateo di marzo, nel quale l’Enpam ha attivato sia il pagamento della rivalutazione Istat sui trattamenti pensionistici sia le ritenute per addizionali regionali e comunali (con calcolo degli arretrati a partire da gennaio), con il mese di aprile le erogazioni del ruolo sono tornate alla normalità.

Anzi, alla famigerata domanda posta dai medici pensionati: “La mia pensione ha subìto diverse oscillazioni di importo negli ultimi mesi: posso sapere qual è l’importo netto mensile definitivo che mi spetta?”, si può generalmente rispondere: “Fino a novembre, percepirai grosso modo la stessa cifra di aprile”.

Abbiamo detto generalmente, perché quest’anno, proprio nel mese di aprile, due categorie di pensionati hanno ricevuto degli importi aggiuntivi. Ed in particolare si tratta:

1. di quanti hanno richiesto l’erogazione del bonus famiglia con riferimento ai redditi dell’anno 2007. Com’è noto, il bonus famiglia è una somma aggiuntiva da 200 a 1000 euro, stabilita in base al numero dei componenti appartenenti al nucleo familiare e al reddito complessivo da essi prodotto riferito appunto al periodo d’imposta 2007. In alternativa, è consentito scegliere, se più conveniente, di utilizzare come base per la domanda il reddito del 2008.

Il numero dei richiedenti aventi diritto per il 2007 è stato notevolmente ridotto, rispetto alle prime previsioni, e si è attestato su 262 unità, per un’erogazione complessiva – effettuata appunto dall’Enpam nel mese di aprile - pari ad € 70.900. Evidentemente gli interessati hanno in maggioranza preferito esercitare il loro diritto in sede di presentazione della denuncia dei redditi, per evitare di recarsi due volte presso il Centro di Assistenza Fiscale.

2. di coloro che hanno beneficiato del ricalcolo delle pensioni di “Quota B” con aliquota intera (12,50%).

Va infatti precisato che, all’atto del pensionamento (compimento del 65° anno di età) dei medici e degli odontoiatri liberi professionisti, spesso la posizione contributiva non è completa, perché non sono stati ancora memorizzati (e in qualche caso neppure pagati) i contributi relativi agli ultimi anni di attività. Si rende quindi necessario conguagliare queste posizioni, pagando le differenze a partire dalla data di pensionamento.

Nel rateo di aprile, il ricalcolo ha interessato 2.449 posizioni di pensionati, con un incremento globale del costo mensile delle pensioni pari ad € 14.447,20; sempre nel medesimo rateo, sono stati pagati € 44.168,58 complessivi per arretrati del 2009 ed € 277.561,69 complessivi per arretrati riferiti ad anni precedenti.

Il prossimo conguaglio è previsto fra circa un anno.