Tumori: studio, donne più vulnerabili a effetti nocivi sigarette

Oncologia | Redazione DottNet | 13/05/2009 11:42

Donne più vulnerabili agli effetti cancerogeni delle sigarette. La brutta notizia 'in rosa' arriva da nuovi dati presentati alla Conferenza europea multidisciplinare di oncologia toracica in corso a Lugano. Sul fronte tumori, dunque, il fumo sembrerebbe meno nocivo per il sesso forte.
 

Ricercatori svizzeri hanno seguito 683 pazienti con cancro del polmone curati nel centro oncologico di St. Gallen fra il 2000 e il 2005, ed hanno scoperto che le donne colpite dal tumore sono più giovani degli uomini, nonostante fumino in media meno di questi ultimi. In pratica le donne si ammalano prima, perché per loro le sigarette sono più tossiche. Il gentil sesso "ha una maggiore vulnerabilità nei confronti delle sostanze cancerogene del fumo di tabacco", sottolinea sulla base dei risultati Martin Frueh, coordinatore dello studio elvetico. Dovrebbero pensarci bene le donne, sempre più numerose con la sigaretta in bocca, ammoniscono gli esperti. C'è però anche una buona notizia: dopo l'intervento chirurgico le pazienti reagiscono meglio dei maschi. Secondo uno studio irlandese, che ha seguito 640 malati (di cui 239 donne), il cui tumore era stato rimosso chirurgicamente, la sopravvivenza media femminile è di 4,7 anni contro i 2,1 degli uomini.

 

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