Toscana: Siena, al policlinico alle Scotte 2 nuove analisi respiratore

Pneumologia | Redazione DottNet | 14/05/2009 11:38

Un primato tutto senese quello che vede protagonista l'Unità operativa complessa di fisiopatologia e riabilitazione respiratoria del Policlinico Santa Maria alle Scotte. L'equipe pneumologica diretta da Marcello Rossi è infatti l'unica in Toscana, e la prima in Italia, ad avere sviluppato due sistemi innovativi per la diagnosi e il monitoraggio delle patologie legate all'apparato respiratorio. Due progetti frutto di molti anni di ricerca: l'analisi acustica del respiro e la valutazione degli scambi gassosi polmonari.
 

Il primo metodo - si legge in una nota del Policlinico - è in parte autofinanziato e in parte prodotto con un contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Attraverso il posizionamento sulla schiena del paziente di due matrici costituite da 20 microfoni, è possibile decodificare il suono generato dal respiro in un'immagine dinamica che viene visualizzata su sofisticati computer. "Questo metodo - spiega Rossi - permette di ottenere preziose informazioni sullo stato di salute dell'apparato respiratorio, riguardanti le proprietà meccaniche, la presenza di versamenti pleurici, masse tumorali o altri processi patologici". Si tratta di un metodo di analisi indicato per tutte le patologie respiratorie. Il secondo sistema, messo a punto dal team senese anche grazie alla collaborazione di un gruppo di bioingegneri, misura gli scambi gassosi polmonari e si basa su un metodo ideato negli anni '60, ma mai applicato in clinica. "Consiste - prosegue Rossi - nell'analisi dei gas espirati dal paziente, cioè ossigeno e anidride carbonica, raccolte in un piccolo miscelatore tramite un boccaglio e confrontate poi attraverso un software con i risultati di un semplice prelievo di sangue. I due metodi sono molto vantaggiosi perchè non invasivi, sono veloci e si possono ripetere ogni volta che si presenta la necessità".
 

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