Giornata mondiale dell'asma: Federasma lancia l'allarme dopo l'ennesima morte per asma

Redazione DottNet | 14/05/2009 11:45

asma assistenza

A Sgurgola, in provincia di Frosinone un bambino di soli 1 anno e mezzo è morto tra le braccia della madre, in seguito ad una crisi respiratoria, in attesa del soccorso del 118. Federasma, Federazione Italiana delle Associazioni di sostegno ai malati asmatici e allergici, ha appreso con estremo rammarico l’ennesima tragica notizia.

"Nella Giornata Mondiale dell'Asma e in un anno dedicato istituzionalmente al respiro è inaccettabile che in Italia si continui a morire per asma e per allergia. Vicende di cronaca come il bambino morto in provincia di Frosinone e come la morte di una ragazza di soli 20 anni in Sicilia per una reazione anafilattica, risalente a pochi giorni fa, si sarebbero potute evitare se si fossero avuti a disposizione i farmaci e si fossero adottate le misure di prevenzione e controllo della malattia" ha dichiarato Sandra Frateiacci, Presidente Federasma. La Giornata Mondiale dell’Asma e la proclamazione del 2009 di “Anno del Respiro” sono iniziative fortemente volute per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni rispetto alla gravità, spesso sottovalutata, delle malattie respiratorie nel nostro Paese. In Italia, purtroppo, oltre tre milioni di persone soffrono di asma; di questi il 9,5% sono bambini. "Ci auguriamo che, in quest’anno dedicato alle problematiche delle malattie respiratorie, l'Italia possa avviarsi decisamente verso una reale tutela delle persone affette da queste patologie, alleviando le loro sofferenze attraverso la realizzazione di percorsi di effettiva prevenzione ed assistenza" ha concluso Sandra Frateiacci.