Studio: steroidi non giovano alla dispnea infantile

Redazione DottNet | 14/05/2009 12:58

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Uno studio, finanziato dall'organizzazione benefica Asthma UK e pubblicato nel New England Journal of Medicine, è stato condotto da ricercatori dell'università britannica di Nottingham e Barts e della London School of Medicine and Dentistry. Scopo dello studio è stato quello di capire se i sintomi di dispnea nei bambini al di sotto dei cinque anni, che soffrono semplicemente degli effetti di raffreddore e influenza, vengono alleviati assumendo pastiglie di steroidi.

Infatti, abitualmente, gli steroidi vengono dati a chi soffre di asma e possono essere fondamentali durante un attacco, ma vengono spesso, prescritti a bambini in età prescolare che soffrono di dispnea quando hanno il raffreddore o l'influenza. Questo studio suggerisce che tale pratica non è idonea e che dovrebbero essere presi in considerazione trattamenti alternativi, specialmente visto che gli steroidi possono avere gravi effetti collaterali nei bambini. Con questo studio si è dimostrato che il trattamento con steroidi è importante per la cura di bambini che presentano sintomi di asma, ma sicuramente non è efficace per quei bambini in età prescolare che soffrono di dispnea provocata da virus, infatti questa rimane una pratica controversa in medicina. Il dott. Alan Smyth, professore associato e lettore di Salute infantile presso l'università di Nottingham, che ha lavorato allo studio, ha detto: "Alcuni bambini, che hanno per esempio un'anamnesi familiare di asma, possono trarre beneficio. Ciononostante, i bambini piccoli che hanno difficoltà a respirare a causa di una infezione virale non sembrano trarre giovamento dagli steroidi." Molti soggetti affetti da asma vengono sottoposti a cure a base di steroidi per molti anni senza considerare che l'assunzione di steroidi per lunghi periodi può portare gravi effetti collaterali per molti soggetti affetti da asma, come ulcere dello stomaco, assottigliamento delle ossa, una maggiore tendenza alla formazione di lividi, aumento di peso, cataratta e rallentamento della crescita nei bambini. La dott.ssa Monica Lakhanpaul, pediatra dell'università di Leicester, che ha partecipato allo studio, ha detto: "Alcuni trattamenti vengono usati nei bambini senza prove fondate. Questo studio dimostra il bisogno di ulteriori ricerche per quanto riguarda i bambini, non solo per aiutarci a trovare quali trattamenti funzionano ma anche quali non funzionano, in modo da aprire la strada ad ulteriori ricerche. È spesso difficile coinvolgere bambini in studi di ricerca, ma questo studio è stato fortemente sostenuto dalle famiglie e dai bambini delle East Midlands e ci aiuterà a fare un passo avanti verso la cura dei bambini con problemi di dispnea. Da parte sua, il dott. Mike Thomas, consulente medico di Asthma UK, ha accolto con favore i risultati dello studio e ha detto che potrebbero avere importanti implicazioni. "I bambini piccoli che hanno problemi di dispnea quando hanno un raffreddore o un'infezione virale, ma che respirano normalmente in altre occasioni, probabilmente supereranno la loro tendenza alla dispnea con l'adolescenza. È importante smettere di confidare su una soluzione unica che significa che questi bambini prendono steroidi senza che sia necessario e cercare cure più efficaci per questi bambini."In particolare dati disarmanti provengono dal Regno Unito dove viene registrato il tasso più elevato di asma d'Europa, quasi il doppio della media dell'UE del 7,2%; infatti 1.500 persone muoiono di asma ogni anno e i casi tra i giovani sono attualmente 6 volte di più rispetto a 25 anni fa.

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