Piede diabetico, messa a punto una nuova tecnica di vascolarizzazione

Redazione DottNet | 15/05/2009 11:29

Alla casa di cura di Abano Terme (Padova) una equipe multidisciplinare di chirurghi ha messo a punto una nuova tecnica per rivascolarizzare il piede dei malati di diabete in maniera da scongiurarne l'amputazione nel 20% dei casi.

Ad annunciarlo è Marco Manzi, a capo dell'equipe specializzata in questo tipo di interventi. ''Abbiamo mutuato una serie di tecniche dalla chirurgia coronarica - spiega Manzi - adattandola agli interventi sulle arterie sotto il ginocchio che irrorano di sangue il piede. I risultati sono buoni, dato che tra il 15 ed il 20% dei pazienti trattati vede guarire il proprio piede in sofferenza e torna ad avere una vita normale''. Dei risultati dell'equipe di Manzi, che lavora a stretto contatto con gli ortopedici del chirurgo del piede Antonio Volpe e con i diabetologi diretti dall'esperto nelle patologie del piede diabetico Enrico Brocco, parlerà la rivista scientifica ''Journal of cardiovascular surgery'' in una monografia che uscirà il mese prossimo. ''I risultati fin qui ottenuti potranno essere ulteriormente migliorati - spiega Manzi - attraverso due nuove tecniche che stiamo sperimentando in questi mesi. La prima utilizza l'iniezione di cellule staminali del paziente stesso lungo il percorso delle arterie, in maniera da stimolare la rivascolarizzazione dei tessuti, mentre la seconda, di tipo più chirurgico, consiste nell'inserire all'interno delle arterie dei farmaci che permettano alle arterie di non chiudersi e rimanere dilatate''.

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