Fnomceo sarà accanto ai medici che non denunceranno gli immigrati

Redazione DottNet | 15/05/2009 19:02

fnomceo medicina

Qualora un medico dovesse andare incontro ad una sanzione per mancata segnalazione di un immigrato non in regola con il permesso di soggiorno, il Comitato Centrale della FNOMCeO (la federazione degli ordini dei medici) è pronto ad ogni azione di affiancamento e di sostegno al sanitario, fino ad arrivare all'autodenuncia.

E' questa la protesta che viene espressa dall'organo deliberante della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri dopo il varo, da parte della Camera, del ''Pacchetto Sicurezza''. Il Comitato Centrale auspica che la norma esenti medici e sanitari dalla segnalazione degli immigrati e invita i medici italiani ad appellarsi all'articolo 22 del Codice di Deontologia e ai principi del Giuramento Professionale, esprimendo una Clausola di Scienza e Coscienza, qualora la norma che introduce il reato di immigrazione dovesse prevedere, contestualmente, l'obbligo di segnalazione del reato (articolo 361-362 del Codice Penale). La clausola di Scienza può essere invocata perchè queste norme hanno un ritorno negativo sulla tutela della Salute collettiva, rischiando di sottrarre patologie infettive e diffusive al controllo delle strutture sanitarie pubbliche. Mentre la clausola di Coscienza, in ragione del fatto che questa norma toglie al medico ''la funzione di terzietà, accoglienza e solidarietà che, da sempre, e sino ad oggi, ha caratterizzato la matrice civile sociale ed etica della nostra Professione''. Qualora un medico dovesse andare incontro ad una sanzione per mancata segnalazione, il Comitato Centrale della FNOMCeO è, quindi, pronto ad ogni azione di affiancamento e di sostegno al sanitario, sino ad arrivare all'autodenuncia, rivendicando la commissione della stessa ipotesi di reato.