Medici terremotati: sospesi i pagamenti dei contributi Enpam e delle quote di riscatto

Redazione DottNet | 18/05/2009 17:11

Anche l’Enpam è in prima linea nella tutela delle popolazioni colpite dal recente sisma abruzzese, in modo particolare ovviamente dei medici, degli odontoiatri in attività e pensionati, nonché delle loro famiglie.

Tenuto conto dei provvedimenti governativi già emanati a favore della generalità dei cittadini, la Fondazione ha disposto la sospensione del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali fino al 30 novembre 2009 per i medici e gli odontoiatri residenti e/o operanti nei Comuni interessati dal sisma, individuati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con decreto del 16 aprile 2009, n. 3.


Questo l’elenco dei comuni interessati (anche se sono possibili ulteriori implementazioni con successive ordinanze).
Provincia_dell'Aquila: Acciano, Barete, Barisciano, Castel del Monte, Campotosto, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L'Aquila, Lucoli, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata d'Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne' Vestini, San Pio delle Camere, Sant'Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant'Angelo e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.

Provincia_di_Teramo: Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pietracamela e Tossicia.

Provincia_di_Pescara: Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre de' Passeri.

Pertanto, fino al 30 novembre 2009, è prevista la sospensione dei termini per gli adempimenti previdenziali obbligatori e per i versamenti delle somme dovute nell’anno 2009 dagli iscritti a titolo personale, compresi i contributi riscossi a mezzo ruolo e quelli relativi ai riscatti, alle ricongiunzioni ed ai regimi sanzionatori in ammortamento.

Questo significa, in buona sostanza, che le cartelle esattoriali per il contributo minimo obbligatorio alla “Quota A” del Fondo di previdenza generale dell’anno 2009, nei comuni interessati, non sono state neppure spedite, e lo saranno soltanto al momento della riattivazione dei termini di pagamento; allo stesso modo e fino alla ripresa comunicata dalle autorità, non saranno spediti ai terremotati i moduli per la denuncia del reddito libero professionale per la “Quota B”, da effettuarsi (per il resto d’Italia) entro il 31 luglio (con pagamento entro il 31 ottobre). Anche i concessionari per la riscossione bloccheranno in quelle zone la notifica delle cartelle riferite ai contributi eventualmente non versati negli anni precedenti.
E’ stata addirittura sospesa la riscossione del contributo dovuto alla “Quota A” anche per gli iscritti residenti nei suddetti comuni che hanno attivato la domiciliazione bancaria (procedura RID).
Nessuna sospensione, invece, per i contributi versati dalle Asl e dagli ospedali in favore dei medici dipendenti e convenzionati, e questo nel loro stesso interesse, per evitare conseguenze negative nei confronti di quanti sono prossimi alla pensione.
Con riferimento ai riscatti i bollettini Mav da pagare presso gli istituti bancari partiranno regolarmente, ma, come da Regolamento, se i pagamenti non verranno effettuati, gli interessati avranno due anni di tempo per regolarizzare la posizione senza essere dichiarati decaduti dal beneficio.
Le modalità di versamento degli importi sospesi ed i relativi termini saranno oggetto di successive comunicazioni, che ovviamente verranno armonizzate con i corrispondenti provvedimenti assunti su scala nazionale.


 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato