Nuova influenza, primo morto a New York

Medicina Generale | Redazione DottNet | 18/05/2009 20:38

Con 8.829 casi confermati della nuova influenza nel mondo, 40 paesi contagiati, il virus H1N1 presente praticamente in tutti gli Stati Usa, l'Organizzazione mondiale della Sanità; ha mantenuto per ora il livello di pandemia al '5' - in una scala di 6 punti - ma potrebbe essere ad un passo dal dichiarare pandemia globale.

Mentre a Ginevra sono in corso incontri alla sede dell'OMS per fare il punto sulla situazione, il primo morto a New York - un vicepreside di una scuola del quartiere di Queens - ha fatto scattare nuove preoccupazioni nella Grande Mela: 11 istituti scolastici nello stesso quartiere sono stati chiusi e gli ufficiali sanitari della città invitano tutti i residenti con malattie croniche a prendere i farmaci antivirali ai primi sintomi dell'influenza. Finora i morti accertati a livello mondiale sono stati 74, perlopiù in Messico, ma la lista dei paesi contagiati si allunga ogni giorno. Il Giappone è stato colpito da un'ondata di infezioni soprattutto fra i giovani studenti delle province di Osaka e Hyogo dove 129 persone hanno contratto il virus facendo registrare il numero di casi più al di fuori delle Americhe. Scuole e asili in queste zone del Giappone sono stati chiusi. Quanto agli Usa, il virus H1N1 è  stato ufficialmente identificato in 48 Stati, ha contagiato più di 5.000 persone ed ha causato 6 decessi, ma gli stessi dirigenti dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta (Cdc) ritengono che la nuova influenza sia presente ovunque e gli infetti siano molti di più. A New York la morte del vicepreside Matthew Wiener, 55 anni, ha causato molta emozione, studenti hanno iniziato a lasciare fiori sui gradini della scuola in cui lavorava da ieri sera, ma informazioni diverse sullo stato di salute dell'uomo continuano a circolare. Gli ufficiali sanitari della città hanno fatto presente che Wiener soffriva di complicazioni mediche mentre la famiglia ha negato che l'uomo soffrisse di alcuna malattia a parte che di gotta. Intanto dalla Corea del Sud, scienziati della universita' nazionale Chungnam hanno annunciato di aver messo a punto un vaccino contro il virus H1N1 dopo aver coltivato il virus 'standard' messo a disposizione da Cdc americani. Il direttore generale dell'OMS, Margaret Chan ha detto oggi all'assemblea generale in corso a Ginevra che ''per la prima volta nella storia stiamo probabilmente vedendo evolversi di fronte ai nostri occhi una pandemia di influenza''. L'OMS sta tenendo sotto controllo in particolare la situazione in Giappone che potrebbe rappresentare l'area con il più alto numero di casi oltre alle Americhe e far cosi salire la scala della pandemia al livello 6, ossia quello di pandemia globale. Gli ultimi ingressi nella lista dei Paesi colpiti dal virus H1N1 sono stati la Grecia, il Cile, La Turchia, la Malasia, l'India.

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