Cellule staminali ed ingegneria dei tessuti della pelle

Redazione DottNet | 18/05/2009 21:22

Uno studio, svolto presso il “Department of Dermatology, University of California e Veterans Affairs Medical Center” di San Francisco (USA), ha posto la sua attenzione sulle nuove proposte dell’ingegneria dei tessuti della pelle che si propone di garantire nuove applicazioni cliniche, come ad esempio la guarigione delle ferite e nella terapia genica, sia per le malattie cutanee che per quelle sistemiche.

 

In questo studio, in particolare, è stato riportato l’uso delle cellule staminali epidermiche come fonte di cellule per migliorare i tessuti della pelle, come riportato infatti in un articolo precedentemente analizzato, tali cellule possono essere utilizzate per la rigenerazione di diversi tessuti ed organi. Viene discussa inoltre l’ importanza ed i limiti che comporta l’isolamento delle cellule staminali dell’ epidermide con biomarcatori, per la ricerca di una preparazione pura delle cellule staminali, e le condizioni chimico-fisiche necessarie per mantenere la purezza nelle culture cellulari, requisito assolutamente indispensabile per l’ ingegneria della pelle. Infine, sono stati esaminati i vantaggi di utilizzare ulteriori fonti di cellule staminali multipotenti per migliorare sia esteticamente che funzionalmente l’ ingegneria dei tessuti.
 

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