Ricostruzione endoprostetica modulare nei tumori maligni delle ossa: indicazioni e limiti

Redazione DottNet | 21/05/2009 16:55

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Gli studiosi del “Department of Orthopedics, University of Muenster” in Germania hanno presentato il sistema delle endoprotesi modulari da essi sviluppate descrivendo così tutte le prospettive, le indicazioni, i limiti, le complicazioni e naturalmente i vantaggi funzionali che tali endoprotesi possono portare al paziente.

Oggi, le protesi modulari, sono ben affermate nella ricostruzione dei difetti ossei dopo la resezione dei tumori maligni delle ossa. Infatti, quasi tutte le articolazioni e quindi quasi tutte le ossa, come ad esempio il femore e l’omero, possono essere sostituite con l’ottenimento di risultati promettenti da un punto di vista funzionale, riducendo così drasticamente la necessità di procedere con l’ablazione. In ogni caso, attualmente, anche se la percentuale delle complicazioni è nettamente diminuita, l’intervento chirurgico rimane ancora una pratica più comune rispetto all’ applicazione delle artoprotesi primarie.

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