Medicina: è italiana la 'super-dialisi' che allunga la vita

Urologia | Redazione DottNet | 22/05/2009 16:08

Nuove speranze per gli oltre 45 mila italiani in dialisi per insufficienza renale, pazienti che aumentano al ritmo di 10 mila all'anno. Una nuova tecnica concepita e studiata nel nostro Paese, all'ospedale di Seriate in provincia di Bergamo, promette infatti di depurare il sangue con la massima efficienza e di aumentare del 35% la sopravvivenza dei malati. La 'super-dialisi' si chiama emofiltrazione online mista che è stata presentata in anteprima globale al Congresso mondiale di nefrologia (Wcn), ospitato dal 22 maggio a Milano.

 

La metodica, nata nel Reparto di nefrologia e dialisi di Seriate, diretto da Luciano Pedrini, viene prodotta in Germania nello stabilimento di Fresenius Medical Care a Schweinfurt. Le sue caratteristiche sono state illustrate oggi nel capoluogo lombardo. L'emodiafiltrazione online mista - spiega una nota - è dotata di un controllo computerizzato dell'andamento della seduta dialitica, che permette la massima depurazione possibile del sangue del paziente senza effetti collaterali. Gli esperti stimano che attualmente sono circa 7 mila gli italiani in dialisi sottoposti a tecniche di emodiafiltrazione, ma la cifra potrebbe raddoppiare con l'introduzionedi tecnologie sempre più semplici e affidabili. Una prospettiva importante, se si pensa che i numeri del deficit renale cronico sono in continua crescita nella società occidentale. Il 10% della popolazione soffre di malattie renali di diversa gravità. Ma il progressivo e inarrestabile invecchiamento, insieme all'esplosione delle malattie metaboliche tra cui il diabete, fa prevedere che entro il 2020 i pazienti in trattamento renale sostitutivo raddoppieranno: da 1,2 milioni a 2,5. Già oggi nella Penisola si contano 961 strutture di nefrologia (in gran parte pubbliche), per un totale di 2.700 posti letto di degenza. "Diversi studi scientifici internazionali - riportano gli specialisti - hanno dimostrato che l'emodiafiltrazione permette di conseguire miglioramenti importanti nello stato generale del paziente dializzato. In particolare, due studi europei hanno registrato una sopravvivenza superiore del 35% nei pazienti trattati con questa nuova tecnica, rispetto a quelli sottoposti a dialisi tradizionale". L'emodiafiltrazione online "si basa sul principio di 'filtrare' durante il trattamento la maggior quantità possibile di sangue del
paziente, per rimuovere la più alta quantità di tossine presenti. Lo sviluppo dell'emodiafiltrazione online presentato oggi - assicurano gli esperti - ottimizza tale depurazione. I risultati clinici preliminari su un ristretto numero di pazienti sono stati talmente incoraggianti da essere ripetutamente presentati ai maggiori congressiinternazionali e pubblicati su 'Kidney International'". Al momento è in corso un nuovo studio allargato a numerosi pazienti di diversi centri dialisi italiani, con l'obiettivo di valutare l'efficacia della emodiafiltrazione mista su un'ampia popolazione di emodializzati, anche in condizioni ormai critiche."L'Italia, da sempre all'avanguardia in questo campo - afferma Pedrini - fornisce oggi un risultato concreto per il miglioramento della qualità della terapia dialitica". Per Fresenius Medical Care, che commercializzerà la metodica in tutta Europa, "questa evoluzione tecnologica costituisce un ulteriore passo nella ricerca e
realizzazione di tecnologie sempre più innovative, in grado di migliorare la qualità e l'efficienza della terapia dialitica", dichiara Camillo Vollmeier, amministratore delegato dell'azienda in Italia. "Il tutto nell'ottica della sostenibilità della terapia", puntualizza.
 

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