Infezione genitale da Clamidia: altri studi

Redazione DottNet | 22/05/2009 16:55

Uno studio, svolto presso il “Department of Urology, Okayama University Graduate School of Medicine, Dentistry and Pharmaceutical Sciences”, ha posto la sua attenzione su una patologia, spesso asintomatica ma molto comune, quale l’ infezione genitale da Clamidia trachomatis.

Quest’ infezione, come è ben noto, è trasmissibile sessualmente e risulta essere nociva per la salute pubblica. Infatti essa può causare uretriti, cervicite, faringiti, o epididimiti. Un’ indagine recente ha rivelato che le infezioni da Clamidia restano asintomatiche approssimativamente nel 50% degli uomini infetti, e nel 70% delle donne infette. Purtroppo queste infezioni aumentano notevolmente il rischio di infertilità nelle donne, incluso il fattore di sterilità tubarica e la gravidanza ectopica, per queste ragioni è necessaria una corretta individuazione del C. trachomatis e quindi il suo trattamento, per prevenire l’ infezione genitale. Con questo studio è stata esaminata attentamente oltre che la patologia, anche la diagnosi ed il trattamento che dovrebbero garantire la guarigione o comunque un miglioramento della patologia.

 

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