Bellezza: anche con caldo mini-bisturi per ringiovanire lo sguardo

Redazione DottNet | 25/05/2009 15:33

Caldo, bisturi e cicatrici non sono mai andati molto d'accordo. Ma oggi lo scenario è cambiato, grazie a tecniche mini-invasive che consentono tempi di recupero ridotti e cicatrici invisibili.

 

Lo ha spiegato Francesco Bernardini, oculista specializzato in oculoplastica e componente italiano della Asoprs (la società americana di oculoplastica), durante il convegno Soi (Società oftalmologica italiana), in corso a Roma."L'estate non è più un limite alla chirurgia plastica dello sguardo, anzi: molti approfittano della pausa estiva per un ritocchino prima di partire per le vacanze - spiega Bernardini - Il merito è delle nuove tecniche mini-invasive, in uso ormai da anni negli Stati Uniti, che stanno lentamente prendendo piede in Italia e garantiscono cicatrici invisibili e tempi di recupero ridotti: è sufficiente un riposo di qualche giorno prima di esporsi al sole". L'intervento non ha controindicazioni particolari, a patto di affidarsi a un chirurgo esperto, dalla comprovata esperienza."Gli occhi sono una zona estremamente delicata - dice Bernardini- Un intervento chirurgico in questa zona può ringiovanire di parecchi anni l'aspetto di una persona, con risultati garantiti per 10 anni. D'altra parte, se eseguito da mani poco esperte, comporta rischi notevoli: può essere compromessa non solo l'estetica, ma anche la funzionalità dell'occhio". Con le tecniche endoscopiche di lifting alla fronte le cicatrici sono minime, nascoste dietro i capelli, e i pazienti possono esporsi al sole già dopo 5 giorni. La blefaroplastica superiore si esegue nascondendo la cicatrice nella piega naturale della palpebra. L'unica precauzione, aggiunge l'esperto, è evitare di prendere il sole con gli occhi chiusi. Infine la blefaroplastica inferiore, per la rimozione delle borse palpebrali che danno un'aria stanca, viene normalmente eseguita per via trans-congiuntivale, ovvero dietro la palpebra, nel lato a contatto con l'occhio. La tecnica endoscopica "è sicurissima per l'occhio, non lascia alcuna cicatrice visibile e riduce fortemente i rischi della chirurgici della palpebra inferiore", assicura Bernardini. L'intervento si esegue in sala operatoria in un ambiente sterile e alla presenza di un anestesista, che inietta al paziente una sedazione endovenosa per calmarlo. Si resta coscienti, ma senza avvertire dolore. L'operazione dura circa un'ora e mezzo, quindi il paziente resta un'altra mezz'ora in ospedale per sicurezza. La convalescenza è di 48 ore a letto o in poltrona, applicando impacchi di ghiaccio sugli occhi e mantenendo la testa un po' sollevata: il rischio è che si formino edemi, che comunque scompaiono dopo 7 giorni.

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