Dompè, servono regole e risorse

Redazione DottNet | 25/05/2009 17:34

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Nel settore dell'industria farmaceutica ''servono regole certe e stabili, risorse prevedibili nel tempo e valorizzazione del brevetto e del marchio.

 Elementi senza i quali non può esserci innovazione''. Lo afferma il presidente di Farmindustria Sergio Dompè. ''In questi giorni - rileva Dompè in una nota - assistiamo all'inaugurazione di nuovi Centri di Ricerca e Produzione farmaceutica e alla ripresa delle attività negli stabilimenti delle zone terremotate. E' la conferma che le imprese del farmaco possono rappresentare una delle risposte positive alla grave crisi economica in atto''. Un impegno delle aziende, prosegue, ''che non deve essere penalizzato da politiche che con tagli alla spesa mettono a rischio la competitività del settore'', considerato anche che dal 2007 ''la spesa farmaceutica territoriale è sotto controllo e che in Italia i prezzi sono i più bassi d'Europa e la spesa pubblica pro-capite in farmacia è del 30% sotto la media dei principali Paesi UE''. L'industria farmaceutica, afferma il presidente di Farmindustria, ''non chiede nè sconti nè favori di alcun genere, ma ritiene necessaria un'operazione comune con le Istituzioni per confermare gli investimenti in Italia e attrarne di nuovi''. Dunque, conclude Dompè, ''è necessario trovare un punto di equilibrio tra governo della spesa e sviluppo del settore, perchè regole votate solo al risparmio rischiano di far perdere conoscenze industriali e di ricerca che rappresentano una delle principali ricchezze del Paese''.