L'Enpam fra i grandi dell'economia: emissione riservata di titoli di stato

Redazione DottNet | 26/05/2009 10:11

enpam

Non sono molte le realtà finanziarie italiane che possono permettersi di dettare condizioni direttamente al Ministero dell’Economia. Ebbene, fra queste realtà da qualche mese a buon diritto c’è anche l’Enpam.

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, infatti, dopo aver rilevato la disponibilità del dicastero guidato da Giulio Tremonti, ha recentemente deliberato di aderire ad un’emissione di titoli di stato appositamente riservata all’Enpam.

Si tratta della sottoscrizione di titoli italiani in forma di zero coupon a lunga scadenza, tramite la partecipazione alla riapertura di un’emissione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un valore nominale di circa 850 milioni di euro, ad un prezzo di acquisto di circa 400 milioni di euro.
L’emissione riservata avverrebbe in sede d’asta, tramite la riapertura di un’emissione a scadenza 2027 già presente sul mercato, ed il titolo acquisito avrebbe quindi un rendimento prossimo al 6% annuo ed un alto livello di liquidità. In questo modo, inoltre, l’Ente potrà risparmiare le commissioni di collocamento che dovrebbero essere invece sostenute nel caso di acquisizione di questi titoli tramite un intermediario bancario.

L’iniziativa dell’Ente si ricollega alle linee guida ispirate alla prudenza, definite dagli organi collegiali in materia di investimento mobiliare, in considerazione anche del perdurare di una situazione di estrema instabilità dei mercati finanziari.

Nell’ambito della stessa manovra, l’Enpam ha deciso di evitare ulteriori investimenti diretti nel comparto immobiliare, eccessivamente penalizzato dalla normativa fiscale, limitandosi ad incrementare le proprie partecipazioni all’interno di fondi immobiliari, selezionati fra quelli che in uno specifico periodo di osservazione, hanno prodotto i rendimenti più interessanti.