Medicina: accordo esperti osteoporosi-dentisti su gestione necrosi mascella

Odontoiatria | Redazione DottNet | 26/05/2009 12:47

La Società italiana dell'osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro (Siommms) e l'Associazione nazionale dentisti italiani (Andi) hanno sottoscritto oggi un documento di consenso sulla gestione del rischio di osteonecrosi della mandibola-mascella (Onj) associato all'uso dei farmaci bifosfonati contro l'osteoporosi.
 

Si tratta di un disturbo non molto comune: dal 2003 a oggi si segnalano in tutto il mondo non più di 50 casi all'anno, con una media di un caso ogni 100 mila pazienti trattati. In Italia la reale incidenza non è completamente nota e a questo scopo la Siommms ha
lanciato il progetto 'Studio italiano sulla sicurezza dei bifosfonati nell'osteoporosi', a cui aderiscono numerosi centri specialistici in tutto il Paese. Il documento - informa una nota - rappresenta una sintesi delle più aggiornate evidenze scientifiche sulla patogenesi, l'epidemiologia e i fattori di rischio del disturbo. Non si tratta comunque di linee guida, impossibili da definire data la rapida evoluzione delle informazioni scientifiche e la relativa incertezza su alcuni aspetti della patologia. Il documento segue tuttavia le raccomandazioni internazionali espresse di recente da altre società scientifiche e da panel di esperti a livello mondiale. In Italia lo hanno sottoscritto, tra gli altri, anche altre importanti società scientifiche e organizzazioni nazionali: Collegio reumatologi ospedalieri italiani (Croi), Federazione dei dirigenti ospedalieri internisti (Fadoi), Società italiana di medicina fisica e riabilitazione (Simfer), Società italiana reumatolgia (Sir) e Società italiana di radiologia medica (Sirm).

Per Il documento di consenso integrale cliccare qui: www.siommms.it  

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