Confprofessioni, 'spallata' dell'Antitrust su numero chiuso odontoiatria

Redazione DottNet | 26/05/2009 15:17

"Dopo le tariffe e la pubblicità, l'Antitrust torna a criticare il numero chiuso ai corsi di laurea in odontoiatria. E' una seconda spallata al sistema delle professioni, a poche settimane dall'accusa di fare resistenza alle liberalizzazioni".
 

Parola di Carlo Scotti, rappresentante di Confprofessioni-Sanità, che commenta così la segnalazione del Garante della concorrenza e del mercato, secondo cui il numero programmato può determinare "ingiustificate limitazioni all'accesso all'esercizio di una professione, con la conseguente limitazione della concorrenza tra professionisti". Critico con la segnalazione dell'Antitrust anche il presidente dell'Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) e rappresentante dell'Associazione in Confprofessioni-sanità, Roberto Callioni. "Tutto questo - sottolinea in una nota - scaturisce dalla mancanza di una riforma delle professioni in grado di attualizzare il settore. Gli ultimi attacchi allo status professionale - aggiunge - non tengono conto del rischio di una iperconcorrenza. Un sistema dell'accesso con flussi incontrollati, sia interni che esterni - conclude Callioni - andrebbe solo a discapito della qualità della prestazione sanitaria e delle garanzie al paziente".

 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato