Tumori: grassi da morire, chili di troppo responsabili di un terzo casi

Redazione DottNet | 27/05/2009 12:47

Grassi da morire. I chili di troppo salgono sul banco degli imputati non solo per le morti cardiovascolari, ma anche per le diagnosi di cancro. Tumori al seno, intestino, rene, pancreas, esofago e utero sono tra le neoplasie legate a doppio nodo con l'obesità.
 

Rotoli e taglie XXL, in altre parole, favorirebbero l'insorgere del cancro, costituendo una vera e propria miccia accendi tumori per il nostro organismo. Tant'è che un terzo delle neoplasie più comuni, assicurano gli addetti ai lavori, potrebbe essere evitato se solo facessimo attività fisica e restassimo in forma, stando attenti a non accumulare centimetri in più."Circa 19 mila diagnosi l'anno, solo in Gran Bretagna - stima Martin Wiseman, consulente del World Cancer Research Fund (Wcrf) - si eviterebbero se la gente mantenesse il proprio peso forma". Per questo, il Wcrf raccomanda alle persone di essere più snelle possibili, evitando di esagerare e di cadere nell'eccesso opposto."Migliaia di persone ricevono annualmente una diagnosi di cancro- afferma Wiseman sulla Bbc online - che non avrebbero mai avuto se solo fossero rimaste in forma. E le cose non potranno che peggiorare se l'epidemia di chili di troppo continuerà ad avanzare, come sta accadendo sotto i nostri occhi".

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