Medici di famiglia, le ricette saranno on line. Ecco tutte le novità della convenzione

Redazione DottNet | 27/05/2009 20:43

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Via libera al rinnovo della convenzione con il sistema sanitario nazionale per 90mila camici bianchi. A Roma, nella sede della Sisac, sono state rinnovate le convenzioni per la medicina generale (67mila medici), la pediatria di libera scelta (8mila) e la specialistica ambulatoriale (15 mila).

Costo complessivo dell'operazione 279 milioni di euro, di cui 219 per la medicina generale, 34 milioni per la pediatria e infine 26 milioni per la specialistica ambulatoriale. Risorse che hanno consentito di assegnare un incremento medio lordo annuo a regime pari al 4,85%. In concreto i medici di assistenza primaria percepiranno un aumento di 3,09 euro lordi per ogni assistito in carico, i pediatri di libera scelta 5,78 euro e lo specialista ambulatoriale 2,18 euro. Alla fine, dunque, dopo l'appello del vice-ministro alla Salute Ferruccio Fazio, che si era augurato una conclusione rapida delle trattative, l'accordo sui medici di famiglia e' stato raggiunto, ma non senza dei distinguo. A siglare l'intesa infatti sono stati la Fimmg, sindacato maggiormente rappresentativo, e Intesa sindacale. Anche lo Snami dovrebbe dare il via libera mentre lo Smi, più critico verso un'intesa che invece ''di rivoluzionare la medicina generale l'avvia verso un processo involutivo a base di obblighi'', si riserva di prendere una decisione definitiva dopo il congresso nazionale. Per Giacomo Milillo, presidente della Fimmg, l'accordo, che ''avrà vita breve visto che le Regioni sono intenzionate a iniziare le trattative per il secondo biennio'', rappresenta ''la volontà e la premessa di un cambiamento condiviso sui principi fondamentali da tutti i sindacati''. Riguardo ai contenuti della Convenzione, la scelta è stata quella di indicare linee di condotta non troppo rigide, così da rimandare l'approfondimento della parte normativa a quando si discuterà il rinnovo del biennio successivo. Ecco le principali novità.
RICETTA ELETTRONICA. Una volta che le Regioni avranno messo a punto i progetti, i medici di famiglia, ma anche i pediatri di libera scelta e chi lavora nella specialistica ambulatoriale, saranno costretti a fare le ricette on line, pena sanzioni economiche o addirittura esclusione dalla convenzione. I medici sono stati invitati anche all'utilizzo della tessera sanitaria.
NUOVA AGENDA DEL PROFESSIONISTA. Vengono ridefiniti i compiti del medico, che saranno più orientati verso il rispetto dei Lea e ''specificamente agganciati ad un contesto organizzativo per lo sviluppo dell'attività professionale''.
NUOVA ORGANIZZAZIONE. I medici saranno chiamati ad operare nell'ambito delle Unità complesse di cura primarie, nelle regioni in cui saranno istituite e secondo forme di organizzazione proprie di ogni singola regione.
FLUSSO INFORMATIVO. I Medici, ''in quanto ruolo connesso alla loro funzione'', aggiorneranno e trasmetteranno un primo nucleo di informazioni definite dall'accordo.
TRATTAMENTI ECONOMICI. Un trattamento economico maggiore, ''per il loro ruolo fondamentale'' è stato riservato ai medici di continuità assistenziale e di emergenza sanitaria territoriale.
COOPERATIVE. Nessuna novità infine sulle cooperative, che non hanno visto modificata la loro forma associativa. ''Un argomento importante - ha spiegato in proposito Milillo - ma nel quale si discuterà nella trattativa per il prossimo biennio''.