Per sconfiggere i tumori le cure dovranno essere studiate a misura di paziente

Oncologia | Redazione DottNet | 29/05/2009 19:05

Dalla malattia al malato. E' questo il cambiamento di prospettiva per la lotta ai tumori: non più cure mirate sulla patologia in generale, bensì studiate 'a misura' di paziente con un approccio sempre più personalizzato. Oncologi ed esperti da tutto il mondo, ad Orlando per il 45/mo Congresso annuale della Società americana di oncologia clinica (Asco), il maggiore appuntamento mondiale del settore, non hanno dubbi.

Un approccio 'di svolta', quello delle terapie oncologiche su misura, al quale si lavora già da qualche anno. Ma è negli ultimi tempi che si sono davvero 'affilate le armi', con nuovi risultati concreti in termini di maggiore sopravvivenza e miglioramento delle terapie. Per questo, la 'Personalizzazione della cura contro il cancro' (Personalizing cancer care') è il tema scelto per questa 45/ma edizione dell'Asco. Un approccio vincente, affermano gli oncologi, soprattutto per rispondere a quel 20-75% di pazienti per i quali ancora oggi le cure risultano inefficaci. Il Congresso, con oltre 30.000 esperti presenti, si è aperto all'ombra della minaccia della nuova influenza (il Centro che ospita l'evento è infatti costellato di postazioni sanitarie per il lavaggio delle mani e cartelloni che ricordano l'importanza della misura), ma anche con un appello all'equità sociale: rendere le cure anticancro accessibili a tutti, incluse le minoranze etniche, per le quali in Usa si stima un aumento del 99% dell'incidenza dei tumori al 2030. E sempre per tale data, negli Stati Uniti si registrerà una crescita del 45% di nuovi casi di cancro. Una previsione che dimostra la necessità di non abbassare la guardia nella lotta contro questo 'big killer' a livello mondiale.
- CURE SU MISURA PER VINCERE TUMORI: ''Gli studi più recenti - ha affermato il presidente Asco Richard Shilsky - dimostrano i passi avanti fatti nel nuovo settore della cura anticancro personalizzata. Un approccio in base al quale la terapia viene decisa o evitata a seconda delle caratteristiche genetiche del tumore del paziente, e non solo sulla base del tipo di tumore, la sua localizzazione o stadio di sviluppo''.
- DA SENO A POLMONE, MOLECOLE AD HOC PER LOTTA A CANCRO: Varie sono le molecole mirate in arrivo o già disponibili, ha affermato l'ematologo e direttore Oncologia di Roche Italia Antonio Del Santo, per la cura personalizzata e 'tagliata' sul paziente. Dal cancro al colon e al polmone (tra i più aggressivi) al cancro al seno, oggi le terapie mirate si dimostrano sempre più efficaci.
- 10 MILIONI MALATI OGNI ANNO E TREND E' IN CRESCITA: in tutto il mondo, oltre 10 milioni di persone ricevono ogni anno una diagnosi di tumore e si stima che tale numero crescerà fino a 15 mln entro il 2020. Il cancro causa 6 mln di decessi annui ed è la seconda causa di morte nei paesi sviluppati dopo le malattie cardiovascolari. In Europa il tumore fa 1,7 mln di vittime l'anno.
- MA DATO POSITIVO E' AUMENTO SOPRAVVIVENZA PAZIENTI: oggi, avvertono gli esperti, un paziente su due vince la malattia e il 47% è vivo dopo 5 anni. I progressi più evidenti sono per il cancro al seno: ai primi stadi, il tasso di sopravvivenza è del 98%. In Italia, secondo i dati più recenti dell'Associazione dei Registri Tumori (Airtum), nell'arco di un decennio la mortalità per cancro si è ridotta di un sesto. Ogni anno in Italia sono stimate circa 250.000 nuove diagnosi e 170.000 decessi, ed il cancro rappresenta ancora la seconda causa di morte nel nostro Paese incidendo per circa il 30% sulla mortalità complessiva.
 

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