Nuova influenza, per l'Oms è vicina la fase di massima allerta

Redazione DottNet | 03/06/2009 22:34

Cresce il numero dei contagi ed anche quello delle vittime a causa del virus A/H1N1 della nuova influenza. E se in Messico il numero dei morti ha superato quota 100 e sette decessi sono quelli al momento confermati a New York, in Italia i contagi sono saliti a 37 facendo registrare solo oggi 7 nuovi casi.

Il virus, dunque, continua a diffondersi (un primo caso è stato registrato oggi anche in Arabia Saudita) e la conferma che la situazione sia molto preoccupante arriva dalle parole del vice direttore dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) Keiji Fukuda che, già nei giorni scorsi, ha affermato che ''ci stiamo avvicinando alla fase sei'', ovvero la massima fase d'allerta della scala per una pandemia di influenza. Preoccupazione negli Stati Uniti, dove il presidente Barack Obama ha chiesto al Congresso 2 miliardi di dollari per preparsi all'eventualità di una pandemia influenzale.

- 37 CASI IN ITALIA, 7 IN UN SOLO GIORNO: Il totale dei casi di nuova influenza si attesta in Italia a quota 37, e solo oggi sono stati 7 i nuovi casi confermati. Si tratta di persone che rientravano dagli Stati Uniti (tranne un uomo proveniente da Montreal). Tutti hanno accusato sintomi influenali, sono stati visitati e quindi sottoposti a trattamento. Le loro condizioni di salute sono buone. Tra i sette casi confermati oggi, anche quello di una donna bolognese di 30 anni che era stata a New York in luna di miele.

- IN MESSICO OLTRE 100 MORTI E 7 A NEW YORK: I morti in Messico a causa dell'influenza A H1N1 sono 103. Lo ha reso noto il governo messicano, precisando però che l'epidemia continua a indebolirsi. Ed altre due persone sono morte a New York, portando a sette il totale dei decessi per nuova influenza registrati nella città. Il totale dei casi negli Stati Uniti, secondo l'ultimo aggiornamento fornito dall'agenzia federale Centers for Disease Control, è di 11.054, con 17 morti.

- PRIMO CASO IN ARABIA SAUDITA: L'Arabia Saudita ha confermato il primo caso di nuova influenza sul suo territorio. Si tratta del terzo paese del Consiglio di Cooperazione del Golfo ad essere colpito dal virus, dopo casi in Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. L'allarme è scattato anche per lo staff della Casa Bianca ed i giornalisti giunti dagli Usa in Arabia Saudita, a Riad, per la visita del presidente Barack Obama: hanno dovuto sottoporsi al controllo contro la nuova influenza all'arrivo nella capitale saudita. I viaggiatori giunti dagli Usa sono dovuti passare davanti ad un segnalatore termico tarato per segnalare persone con temperatura piu' alta del normale.

- OBAMA CHIEDE 2 MLD A CONGRESSO PER RISCHIO PANDEMIA: La Casa Bianca si sta preparando all'eventualità di una pandemia influenzale causata dal virus H1N1 ed il presidente Barack Obama ha chiesto al Congresso 2 miliardi di dollari a questo scopo. Sempre sul fronte del virus H1N1, la Banca Mondiale ha approvato oggi un finanziamento pari a 500 milioni di dollari per un fondo per gli aiuti contro la nuova influenza ai paesi in via di sviluppo.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato