Chirurgia: nuove cure per lesioni tendine, uomo bionico più vicino

Redazione DottNet | 04/08/2008 14:35

Una nuova tecnica per la cure delle lesioni del tendine ci avvicina all'uomo bionico. Almeno secondo gli ortopedici italiani riuniti ad Alessandria per un convegno nazionale che approfondisce alcuni argomenti come l'intervento in artroscopia e la conseguente riabilitazione.

La tecnica innovativa illustrata per riparare i tendini danneggiati, rivela una nota, consiste nell'iniettare per via percutanea - con aghi attraverso la pelle - cellule staminali mesenchimali che permettono una guarigione naturale e definitiva, senza l'intervento del bisturi.
"Questa soluzione - rivelano gli ortopedici - spiana la strada all'ortopedia del XXI secolo. Ma è solo una delle novità, a base di microchip, minitelecamere e terapie cellulari, che aprono nuovi, affascinanti scenari al trattamento delle lesioni delle articolazioni.
Un settore nel quale acquistano sempre più rilevanza epidemiologia, diagnosi, terapia e prevenzione". "Con le staminali mesenchimali - ricorda Ferdinando Priano, responsabile del dipartimento piemontese di Ortopedia del Gruppo policlinico di Monza, e responsabile scientifico della giornata - abbiamo curato e curiamo atleti di altissimo livello: calciatori, pallanuotisti, pallavolisti, golfisti, podisti. E oggi - conclude - presentiamo i risultati e le esperienze maturate negli ultimi anni".
 

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