Tomassini, il nostro ddl valorizza il ruolo del farmacista

Farmacia | Redazione DottNet | 05/06/2009 08:41

Un disegno di legge che legalizza senza favoritismi: lo afferma il senatore Antonio Tomassini del Popolo della Libertà, presidente della Commissione Sanità che fa il punto sull'esame del provvedimento in commissione che riforma il sistema farmaceutico, ''valorizzando ulteriormente il ruolo fondamentale svolto dal farmacista''.

''Il progetto di liberalizzazione di Bersani - dice Tomassini - era evidentemente viziato dal desiderio di favorire, unilateralmente, un certo tipo di distribuzione (le Coop) che, senza nasconderlo, aveva già promosso una raccolta di firme ed una serie di iniziative tendenti a portare nei propri supermercati anche i farmaci. La proposta Gasparri-Tomassini prevede invece, e questa è una grandissima liberalizzazione in linea con tutta l'Europa più evoluta, che alcuni farmaci possano essere reperiti ovunque a costi contenuti, vista la non più necessaria presenza del farmacista. Sempre, continuiamo a sottolinearlo, per quei prodotti che non prevedono obbligo di prescrizione, e purchè nelle dosi minime previste''. Gli obiettivi, aggiunge Tomassini, sono quelli di ''migliorare'' la distribuzione delle farmacie sul territorio e l'apertura di circa 1500/2000 nuovi esercizi, consentendo, in deroga, l'apertura di alcune centinaia di farmacie in situazioni particolari. ''Inoltre, prevediamo - conclude il senatore - che tutti i medicinali, i presidi farmaceutici e sanitari, i prodotti dietetici destinati ad alimentazioni particolari, attualmente erogati dal SSN o dai servizi sanitari regionali nelle forme più disparate, vengano distribuiti attraverso le farmacie, a costi definiti, per favorire al massimo l'accesso di tutti i cittadini ai prodotti necessari per le proprie cure''.

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