Assolto da omicidio colposo il medico che praticò il cateterismo cardiaco a un a bambina

Redazione DottNet | 07/06/2009 11:16

Sentenza di assoluzione confermata in appello per un cardiologo dell'ospedale pediatrico Gaslini accusato di omicidio colposo per la morte di una bimba di cinque giorni avvenuta due giorni dopo che le era stato praticato il cateterismo cardiaco.

Il sostituto procuratore generale aveva chiesto un anno di reclusione. L'episodio risale all'agosto del 2000 quando la bimba che soffriva di un grave problema cardiaco, fu sottoposta a cateterismo, operazione durante la quale si produsse una perforazione dell'aorta subito suturata. Intervenne però una grave insufficienza renale e la piccola morì. Il pm Sabrina Monteverde aprì un'inchiesta; i consulenti tecnici non esclusero il nesso causale tra la perforazione e il successivo decesso ma il perito del giudice sostenne la correttezza dell'operato del cardiologo. A presentare appello contro la sentenza di primo grado fu il pm Monteverde che aveva chiesto la condanna ad un anno. Al processo di secondo grado il difensore del medico, avv. Luca Ciurlo, ribadendo l'incensurabilità della condotta del cardiologo e la indispensabilità dell'esame, aveva chiesto l'assoluzione del suo assistito.

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