Aziende Usa, sì a istituto ricerca comparativa su efficacia farmaci e servizi

Redazione DottNet | 08/06/2009 10:14

Le aziende farmaceutiche americane supportano il piano con cui il presidente Barack Obama intende creare un istituto di ricerca comparativa sull'efficacia clinica, con l'obiettivo di fornire ai pazienti e ai medici informazioni di alta qualità sui trattamenti e sui servizi sanitari disponibili.

E una buona base da cui partire per stabilire una politica ad hoc in quest'area potrebbe essere il Comparative Effectiveness Research Act del 2008, che prevede l'istituzione di un centro di ricerca privato e no-profit invece che di tipo federale. Ad esserne convinta è la Pharmaceutical Research and Manufacturers of America (PhRMA), la Farmindustria d'Oltreoceano.
L'associazione ha da poche settimane firmato un accordo con cui si impegna a generare un risparmio di due trilioni di dollari nella spesa sanitaria pubblica nei prossimi 10 anni. Ma a Obama le industrie chiedono anche interventi per rilanciare i loro prodotti, stabilendo ad esempio iter regolatori ad hoc per i biosimilari e fissando una protezione commerciale di almeno 14 anni su di essi.
 

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