Arriva in Italia il Lapatinib contro le metastasi per il cancro al seno

Oncologia | Redazione DottNet | 08/06/2009 15:05

Arriva anche in Italia la pillola anti-metastasi per il cancro al seno; il farmaco, 'lapatinib', sarà somministrato con la procedura 'pay for performance', ovvero una modalità ancora poco usata in Italia che prevede che l'azienda rimborsi le spese sostenute dall'ospedale per il farmaco se questo non fa effetto sulla paziente.

 E' quanto reso noto in un incontro con la stampa organizzato dalla GlaxoSmithKline: l'accordo con l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) è che dopo 12 settimane di prova la paziente viene rivalutata dagli oncologi e se il farmaco risulta non efficace l'azienda restituisce i soldi spesi allo Stato. Lapatinib, spiega Pierfranco Conte dell'Università di Modena e Reggio Emilia, arriva in Italia come ultimo paese europeo dopo essere approdato in Europa nel 2008. E' una molecola ad azione mirata che entra nelle cellule malate e blocca, ErbB1 e ErbB2, i due recettori chiave della proliferazione del tumore al seno di tipo HER+, il più aggressivo. Lapatinib, spiega Luca Marini, direttore medico oncologia di GlaxoSmithKline, ha dimostrato in uno studio su 399 donne con tumore in fase di metastasi, molte delle quali già trattate senza successo con le altre terapie a disposizione finora, di rallentare la crescita del male. Inoltre il medicinale può bloccare le metastasi al cervello che nel caso di tumori HER-2 positivi colpiscono una donna su tre. Lapatinib riduce queste metastasi perchè può passare la barriera ematoencefalica e agire là dove gli altri farmaci non erano riusciti.

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