Accordo Boehringer-Dxs su test per cure anticancro personalizzate

Redazione DottNet | 08/06/2009 16:12

Cure anticanro sempre più su misura grazie a un accordo tra la tedesca Boehringer Ingelheim e la britannica DxS.

Le due aziende hanno siglato un'intesa per mettere a disposizione un test diagnostico ad hoc da utilizzare insieme al farmaco di Boehringer BIBW 2992 (Tovok*), con l'obiettivo di identificare eventuali mutazioni dell'Egfr (Epidermal growth factor receptor) in pazienti con tumore polmonare non microcitoma. I dati clinici pubblicati finora - spiega infatti una nota congiunta - suggeriscono che BIBW 2992 è dotato di una marcata maggior efficacia, rispetto all'attuale trattamento standard, nei malati con mutazioni al gene dell'Egfr.
Secondo l'accordo, i cui termini finanziari non sono stati resi noti, DxS e Boehringer lavoreranno congiuntamente per rendere disponibile globalmente un kit diagnostico specifico per il prodotto. Il BIBW 2992 - ricorda il comunicato - è un nuovo inibitore delle
tirosin-chinasi, che agisce bloccando irreversibilmente i recettori Egfr/Her2 responsabili della crescita tumorale. Come accade con altri inibitori delle tirosin-chinasi, i pazienti con mutazioni attive al gene dell'Egfr rispondono più facilmente a farmaci specifici per tali
recettori, permettendo quindi ai medici di utilizzare il trattamento più efficace e specifico individualmente. Inoltre, in studi preclinici BIBW 2992 si è dimostrato efficace anche verso mutazioni cui erlotinib e gefitinib sono resistenti. Con tale approccio, Boehringer "si pone
tra le poche aziende che sviluppano farmaci della loro pipeline nell'area della medicina personalizzata", evidenzia la compagnia.
Il test diagnostico per l'Egfr, sviluppato e prodotto da DxS, è un dosaggio Pcr in tempo reale e sarà disponibile per Boehringer la prossima estate, per uno studio clinico globale, multicentrico di fase III sul BIBW 2992. "E' un momento molto importante per lo sviluppo
della medicina personalizzata e DxS ha il piacere di essere in prima linea di questa rivoluzione nel trattamento del tumore", commenta Stephen Little, ceo della società inglese. "E' molto importante che la medicina personalizzata giochi un ruolo essenziale nel selezionare i trattamenti più efficaci per i pazienti affetti da tumore – sottolinea Manfred Haehl, corporate senior vice president medicine di Boehringer - Noi siamo convinti che l'accordo di collaborazione con DxS possa supportare i nostri sforzi nel campo della medicina personalizzata. Entrambe le aziende sono pronte a investigare come la diagnostica molecolare possa supportare la selezione dei pazienti ed aiutare a massimizzare l'efficacia del nostro farmaco", precisa l'esperto.

 

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