Medicina: rara gravidanza addominale a Roma, embrione in intestino

Gastroenterologia | Redazione DottNet | 10/06/2009 13:02

A Roma un rarissimo caso di gravidanza addominale, cioè con impianto dell'embrione sull'intestino anziché nella cavità uterina. Si è registrato all'Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli all'Isola Tiberina. L'anomalia - spiega l'ospedale in una nota - si verifica quando l'embrione oltrepassa la tuba di Falloppio e cade nel peritoneo pelvico, impiantandosi sulle anse intestinali. E' una rarità nel panorama delle gravidanze extra-uterine: i casi sono 10 ogni 100 mila nascite.

La donna, alle prime settimane di gravidanza, dopo la diagnosi è stata sottoposta all'intervento chirurgico al Fatebenefratelli, dove era ricoverata. L'ultimo episodio analogo è accaduto a Londra nel 2004 e se ne ricorda un altro a Roma nel 1997, quando una donna riuscì addirittura a portare a termine la gestazione nella sede anomala delle anse intestinali. L'embrione cresce in questa sede solo nello 0,9% di tutte le gravidanze extrauterine. La mortalità della madre è del 18%, quella feto-neonatale del 50%. E spesso, a causa della scarsa irrorazione placentare, la gravidanza si interrompe da sola. Le cause, spiegano gli specialisti del Fatebenefratelli, sono le stesse che portano a un gravidanza extrauterina in generale: spirale, infezioni pelviche, salpingiti trascurate. La prevenzione è impossibile, sottolineano, ma si può fotografare la situazione con un precoce inizio degli accertamenti in gravidanza sottoponendosi a ecografia.
 

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