Colonscopia d'ingrandimento: utilizzata per la prevenzione delle recidive della malattia nei pazienti con colite ulcerosa quiescente

Gastroenterologia | Redazione DottNet | 10/06/2009 16:02

Negli ultimi anni, il monitoraggio dei pazienti affetti da colite ulcerosa quiescente (UC), ha dimostrato che molti di questi pazienti hanno avuto delle recidive. In ogni caso, purtroppo, la colonscopia non è sufficiente a prevenire le recidive. E' necessario cercare di prevenire queste patologie infiammatorie gastrointestinali, sempre più in aumento negli ultimi anni.

Lo scopo di questo studio svolto presso il “Department of Gastroenterology, Hiroshima Prefectural Hospital, Hiroshima” in Giappone, è stato quello di capire l’ effettiva efficacia dell’ ingrandimento endoscopico per predire le recidive nei pazienti con colite ulcerosa quiescente e di valutare l’associazione dei risultati dell’ ingrandimento endoscopico con i risultati istologici. L’ingrandimento endoscopico è stato così eseguito su 57 pazienti con colite ulcerosa inattiva clinica ed endoscopica. I pazienti, sono stati quindi suddivisi in 3 gruppi in base al diverso tipo di ingrandimento colonscopico come l’MR (magnify-regular ), l’ MI (magnify-irregular), e l’ MD (magnify-defect). Il loro successivo decorso è stato paragonato per valutare l’utilità clinica dell’ ingrandimento colonscopico al fine di predire le recidive. Sono stati confrontati quindi i risultati istologici in base ai criteri di “Riley” per ogni accertamento colonscopico. In 12 mesi si sono verificati i seguenti casi di ricaduta: un paziente su otto (6,7%) con ingrandimento colonscopico MR, 10 su 22 ( 45,5%) con ingrandimento MI, e 12 su 17 con ingrandimento MD. Se paragonato ai gruppi MD ed MI (P = 0.016, P = 0.002) il gruppo MR ha avuto un significativo abbassamento delle recidive. Quando i risultati istologici sono stati comparati con l’ingrandimento colonscopico, il punteggio medio di ciascuna variabile, come l’ infiammazione acuta e cronica delle cellule infiltrate, e l’anomala architettura sono significativamente diminuiti sia nel gruppo MR, MD che MI. I risultati dell’ ingrandimento colonscopico nei pazienti con colite ulcerosa quiescente sono stati così utilizzati in associazione con gli studi istologici, per verificare il grado dell’ infiammazione al fine di prevenire le ricadute nei pazienti con colite ulcerosa quiescente.

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