Calabria, a rischio l'assistenza per le fasce più deboli

Redazione DottNet | 14/06/2009 09:47

farmaci sanità

E’ a rischio l'assistenza farmaceutica per i cittadini a basso reddito. Lo annunciano, in una nota congiunta, il segretario ed il presidente della Federfarma Calabria, Alfonso Misasi e Vincenzo Defilippo.

 ''La delibera della Giunta regionale n. 247 del 5 maggio 2009 - è detto nel comunicato - ha disposto che per i cittadini a basso reddito i medici prescrittori devono apporre il codice di esenzione 'E00' sulle ricette rilasciate ai cittadini meno abbienti per la consegna gratuita dei farmaci necessari''. ''La direzione generale dell'assessorato alla Sanità della Regione - prosegue la nota - con successive 'note esplicative' ha impartito disposizioni in contrasto con la delibera stessa creando enorme confusione e rifiutandosi di dare risposte alle reiterate richieste di correzioni lasciando così, da lunedì scorso, la salute dei cittadini in mano al caso ed alla buona volontà dei pochi''. ''E' incredibile - si afferma nel comunicato - constatare l'incuria riservata ad un settore così importante per la salute dei cittadini. I Farmacisti hanno provveduto ad informare i Prefetti delle province calabresi e, in attesa di un loro pronto e determinato intervento, erogheranno i farmaci necessari ai cittadini più bisognosi continuando ad espletare il servizio in deroga come fatto fino ad oggi''. ''Si fa pertanto appello - conclude la nota - a tutte le forze politiche e sindacali, perchè intervengano a scongiurare un danno così grave proprio alle fasce sociali più deboli''.