Tumori: Oms, Nancy Goodman Brinker ambasciatrice anticancro

Redazione DottNet | 17/06/2009 12:41

oms

L'americana Nancy Goodman Brinker, fondatrice dell'associazione anticancro 'Susan G. Komen for the Cure', è stata nominata dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ambasciatrice di buona volontà per il controllo dei tumori. Lo ha deciso il direttore generale dell'Oms, Margaret Chan, sottolineando la sua soddisfazione per la nomina. La neoambasciatrice di buona volontà avrà il compito di "aumentare l'attenzione nei confronti del cancro come problema di salute pubblica globale", si legge in una nota dell'Oms.
 

La Brinker, inoltre, avrà il mandato di "rinforzare le azioni globali per la prevenzione e il controllo dei tumori, nel contesto della Global Strategy for the Prevention and Control of Noncommunicable Diseases, stabilita dall'Assemblea mondiale della sanità un anno fa. I suoi messaggi evidenzieranno, in particolare, il bisogno per i Paesi a basso e medio reddito di rinforzare le politiche di controllo dei tumori e i programmi ad hoc. "Mi aspetto dall'ambasciatrice Brinker - ha detto la Chan - un aiuto nell'aumentare la sensibilizzazione globale sulla necessità di politiche per il controllo dei tumori. Queste malattie, infatti, dai Paesi più ricchi si sono spostate anche nei più poveri. E il suo impegno contribuirà a sensibilizzare proprio questi ultimi" contro un nuovo nemico. La Brinker è stata ambasciatrice degli Stati Uniti in Ungheria dal 2001 al 2003, e Chief of Protocol per gli Usa dal 2007 al 2009. Nella sua carriera di donna d'affari, consulente e filantropa, si è battuta per anni nella lotta ai tumori al seno. La nomina da parte dell'Oms "rappresenta un grande onore e una grande opportunità per me - ha commentato la neoambasciatrice di buona volontà - Se riusciamo ad aumentare l'attenzione nei confronti della diffusione globale del cancro, e delle sue conseguenze socioeconomiche e psicologiche, saremo in grado di portare avanti l'agenda nella lotta contro i tumori. Lavorerò in modo diligente - ha promesso - per disseminare questo messaggio nel mondo". L'americana Nancy Goodman Brinker, fondatrice dell'associazione anticancro 'Susan G. Komen for the Cure', è stata nominata dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ambasciatrice di buona volontà per il controllo dei tumori. Lo ha deciso il direttore generale dell'Oms, Margaret Chan, sottolineando la sua soddisfazione per la nomina. La neoambasciatrice di buona volontà avrà il compito di "aumentare l'attenzione nei confronti del cancro come problema di salute pubblica globale", si legge in una nota dell'Oms. La Brinker, inoltre, avrà il mandato di "rinforzare le azioni globali per la prevenzione e il controllo dei tumori, nel contesto della Global Strategy for the Prevention and Control of Noncommunicable Diseases, stabilita dall'Assemblea mondiale della sanità un anno fa. I suoi messaggi evidenzieranno, in particolare, il bisogno per i Paesi a basso e medio reddito di rinforzare le politiche di controllo dei tumori e i programmi ad hoc. "Mi aspetto dall'ambasciatrice Brinker - ha detto la Chan - un aiuto nell'aumentare la sensibilizzazione globale sulla necessità di politiche per il controllo dei tumori. Queste malattie, infatti, dai Paesi più ricchi si sono spostate anche nei più poveri. E il suo impegno contribuirà a sensibilizzare proprio questi ultimi" contro un nuovo nemico. La Brinker è stata ambasciatrice degli Stati Uniti in Ungheria dal 2001 al 2003, e Chief of Protocol per gli Usa dal 2007 al 2009. Nella sua carriera di donna d'affari, consulente e filantropa, si è battuta per anni nella lotta ai tumori al seno. La nomina da parte dell'Oms "rappresenta un grande onore e una grande opportunità per me - ha commentato la neoambasciatrice di buona volontà - Se riusciamo ad aumentare l'attenzione nei confronti della diffusione globale del cancro, e delle sue conseguenze socioeconomiche e psicologiche, saremo in grado di portare avanti l'agenda nella lotta contro i tumori. Lavorerò in modo diligente - ha promesso - per disseminare questo messaggio nel mondo".