Calano i candidati alla scuola di specializzazione in chirurgia. Troppe cause

Redazione DottNet | 17/06/2009 15:13

chirurgia medicina

'AAA chirurgo cercasi', potrebbe essere questo l'annuncio che leggeremo sui giornali dei prossimi anni. I candidati all'ammissione alla scuola di specializzazione in chirurgia nel 2008 sono calati del 30% rispetto all'anno precedente.

 Un trend in discesa iniziato verso il 2000 e che si conferma di anno in anno. Causa principale di questa fuga dalla specializzazione l'incremento esponenziale del numero dei procedimenti sia penali che civili nei confronti di questa classe medica e degli stipendi che, rispetto ad altre categorie sono sempre piu' bassi. Sono questi alcuni dei dati che emergono dal Congresso Congiunto di Chirurgia Endocrina presso l'università Cattolica di Roma. ''In Italia il numero dei chirurghi è ancora il doppio rispetto ai posti - sottolinea Rocco Bellantone, segretario generale della Società italiana di chirurgia (Sic) - ma se questa tendenza dovesse continuare presto arriveremo alla crisi vera e ci ritroveremo, come già avviene in Inghilterra a dover coprire i posti vacanti assumendo chirurghi stranieri non europei che hanno una formazione medica inferiore alla nostra''. A spaventare gli specializzandi la persecuzione giudiziaria che ha investito la categoria. Otto medici su 10 hanno, infatti, hanno procedimenti in corso che soprattutto nel penale (90% dei casi) si concludono con l'assoluzione.