USA, Pacemaker antidepressione impiantato su 2 pazienti

Ortopedia | Redazione DottNet | 04/08/2008 14:58

Un pacemaker contro la depressione, studiato per agire su una precisa area del cervello e stimolarla a 'cancellare' la malattia, è stato impiantato su due pazienti americani.

Esperti dell'Alexian Brothers Behavioral Health Hospital di Chicago (Usa) stanno sperimentando il dispositivo prodotto dall'azienda St. Jude Medical, chiamato Libra* Deep Brain Stimulation System. Lo studio, chiamato Broaden - riporta Science Daily - coinvolge per ora una donna di 59 anni e un uomo di 42 con disordine depressivo maggiore, una forma di 'male di vivere' molto grave e che non risponde alle terapie tradizionali. E' già partita la ricerca di altri malati volontari che, per partecipare alla sperimentazione, devono presentare alcuni requisiti: una diagnosi precisa di depressione da almeno un anno, età compresa fra 21 e 70 anni e quattro tentativi falliti alle spalle di cure farmacologiche o di terapia elettroconvulsiva. La parte del cervello che viene stimolata dal pacemaker si chiama area Brodmann 25, che studi precedenti hanno dimostrato profondamente coinvolta nel meccanismo di genesi della depressione: nelle persone malate, infatti, risulta iperattiva. L'apparecchio Libra* invia impulsi di corrente elettrica di media entità attraverso un sistema impiantato a livello della clavicola e connesso con piccolissimi fili elettrici posti in specifici punti del cervello. "Siamo molto eccitati per questo trial - afferma Anthony D'Agostino, principale autore dell'esperimento - che rappresenta un grande contributo per progredire nella cura dei pazienti gravemente depressi".

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