Casa di cura condannata al risarcimento dei danni subiti a seguito di violenza sessuale per inadeguata sorveglianza di una paziente internata per cura e custodia

Redazione DottNet | 17/06/2009 15:49

oligofrenia

Il caso, concerne il ricorso in Appello di una Casa di cura condannata al risarcimento dei danni (una gravidanza esitata in aborto) subiti da una giovane oligofrenica a seguito di violenza sessuale.

L’appellante deduceva che la giovane, maggiorenne e non interdetta, si allontanava spesso dalla Casa di cura per suoi motivi personali per cui la gravidanza non era causalmente ricollegabile in maniera certa alla violenza sessuale.
Veniva anche dedotta la carenza di prova in ordine alle omissioni che avrebbero cagionato l’evento e l’obiettiva difficoltà di controllo in maniera continuativa i comportamenti di tutti gli internati.
In base agli elementi testimoniali veniva, tuttavia, provato che all’interno della casa di cura non vi era una precisa divisione fra reparto maschile e femminile e che la giovane viveva in un miserevole contesto ambientale in cui si erano già perpetrati episodi di abusi sessuali.
La Corte perveniva, dunque, alla conclusione che non vi era stata la dovuta diligenza nella cura e nella sorveglianza della ricoverata, affetta da una grave patologia, e che non erano state adottate le dovute cautele per evitare il verificarsi di rapporti sessuali tra internati.

La Sentenza (Corte d’Appello di Napoli dell’11 febbraio 2005)

In tema di responsabilità per culpa in vigilando e con riferimento ai danni patiti dalle persone affidate alla sorveglianza, a carico delle persone preposte alla sorveglianza v’è una presunzione di responsabilità, che può essere superata soltanto con la dimostrazione di avere esercitato la sorveglianza con una diligenza diretta ad impedire il fatto (grado di sorveglianza correlato alla prevedibilità di quanto può accadere).
La imprevedibilità del fatto esonera da responsabilità soltanto nelle ipotesi in cui non sia possibile evitare l’evento, nonostante la sussistenza di un comportamento di vigilanza adeguato alle circostanze.