Prevalenza dei disturbi psichiatrici e fattori correlati

Redazione DottNet | 04/08/2008 15:00

Prevalenza e diffusione dei disturbi psichiatrici esposti da Angelo Picardi del Reparto salute mentale del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità durante il suo intervento al convegno “La psichiatria nel nuovo millennio: progressi e innovazioni”.

I dati risultanti da 72 studi nel mondo indicano una prevalenza della schizofrenia in quattro italiani su mille. Nel mondo, gli studi epidemiologici hanno rilevato una prevalenza media dei disturbi bipolari nel corso della vita intorno allo 0,5%. In Italia, lo studio europeo ESEMED, coordinato dall’ISS per la parte italiana, ha rilevato una prevalenza di disturbi depressivi nell’ultimo mese dell’1%, circa 2 volte più alta nelle donne, ed una prevalenza di disturbi d’ansia del 2,2%, circa 4 volte più alta nelle donne.
Il 5%- 8% degli italiani soffre di malattie mentali e corre un rischio 10 volte maggiore di suicidio. Tra i pazienti affetti da disturbi bipolari il tasso annuo di suicidi varia dallo 0,2% all’1% con stime di rischio nella vita fino al 15%; il 10% dei malati di schizofrenia tenta il suicidio; la presenza di depressione o ansia aumenta di 22 volte il rischio di tentativo di suicidio.
Dunque, i disturbi psichiatrici si associano ad aumentata mortalità non solo per suicidio, ma anche per altre cause come stile di vita meno salutare, comportamenti a rischio più frequenti, minore cura di sé, effetti psicosomatici. Si associano inoltre a disabilità e compromissione della qualità di vita; inoltre, proprio le abitudini che si adottano quando si è depressi, aumentano il rischio di altre malattie come tumori, diabete o obesità.
 

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