Farmacie, presto diventeranno centri per la diagnostica

Farmacia | Redazione DottNet | 18/06/2009 16:50

Entro un mese sarà pronta la proposta del ministero del Welfare che autorizza le farmacie a fare azioni di assistenza sul territorio, come assistenza domiciliare e prenotazione di analisi e visite specialistiche: lo ha detto a Roma il viceministro del Welfare, Ferruccio Fazio, a margine del convegno sul sistema di valutazione delle prestazioni sanitarie nelle Regioni.

''Stiamo scrivendo i decreti delegati'', ha aggiunto, ''e stiamo lavorando molto alacremente a riguardo''. Questo intervento, ha rilevato, ''rafforzerà moltissimo il territorio''. Il provvedimento, approvato nel marzo scorso dal Senato, è il Ddl 1082 che delega il Governo a riorganizzare i servizi socio-sanitari erogabili dalle farmacie sia pubbliche che private. Tra gli ambiti di intervento previsti nelle farmacie, la partecipazione all'assistenza domiciliare integrata, la possibilità di prenotare visite specialistiche ed esami diagnostici presso Asl e ospedali con pagamento del ticket e ritiro del referto. Le farmacie potranno anche fare screening di prevenzione di malattie impatto sociale tramite analisi di prima istanza e svolgere campagne di educazione e prevenzione sanitaria.

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