Germania, i farmacisti sono in allarme: troppe medicine ai bambini

Redazione DottNet | 18/06/2009 16:54

farmaci compliance

In Germania i genitori non credono più ai rimedi naturali e, se i figli non sono in perfetta forma, non esitano a correre in farmacia: il 60% delle coppie tedesche ha ammesso di aver dato almeno una pillola ai propri figli nell'ultimo mese.

E' quanto emerge da un sondaggio dell'Associazione dei farmacisti (Abda) fra 3.208 mamme e papà. ''Penso che alcuni genitori diano medicinali con troppa facilità'', ha detto il presidente di Abda, Friedemann Schmidt, al quotidiano Sueddeutsche Zeitung. Per lo più, ha spiegato, si tratta di integratori alimentari o di concentrati vitaminici sotto forma di pillole o sciroppi, che il 43% degli intervistati comprano in farmacia senza ricetta medica. ''La conoscenza della medicina naturale si è notevolmente ridotta'', ha aggiunto Schmidt, che ha citato un esempio per tutti: solo il 16% dei genitori sa che gli impacchi ai polpacci sono un buon rimedio contro la febbre. Ma questo ricorso sfrenato alla pillole può avere gravi conseguenze. L'11% degli intervistati da' ai propri bimbi farmaci per adulti, con l'unica precauzione di ridurne la dose, senza andare dal medico. E questo accade anche ai primi sintomi di un mal di testa, con l'aspirina, un preparato che nei soggetti al di sotto dei 16 anni può provocare seri danni al fegato. ''I genitori assillano i loro medici perchè gli prescrivano qualcosa per i loro figli - ha commentato alla Bild un esperto di medicinali, Gerd Glaeske -. Fin troppo spesso si danno antibiotici o psicofarmaci. Questo è fatale''.