Fazio: il medico del futuro farà le diagnosi al di fuori degli ospedali

Medicina Generale | Redazione DottNet | 19/06/2009 20:31

Le grandi sfide della sanità di domani saranno essenzialmente incentrate sul potenziamento e l'assistenza territoriale e di quella domiciliare per i cittadini.

Ne è convinto il vice ministro alla salute Ferruccio Fazio: ''La sanità di domani - ha detto Fazio - deve garantire al cittadino una piena assistenza territoriale, e va dunque resa centrale la figura del medico di medicina generale''. Le diagnosi, ha esemplificato Fazio, ''dovranno essere fatte il più possibile al di fuori degli ospedali, mentre negli ospedali dovranno essere concentrate alte tecnologie e multidisciplinarietà''. Ma una ''sfida principale - ha sottolineato - sarà anche quella di potenziare l'assistenza domiciliare''. Per questo, ha annunciato il vice ministro, nei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) ''l'assistenza domiciliare integrata viene differenziata e non sarà più unica; dunque - ha concluso Fazio - quella per i malati terminali sarà differenziata da quella per i non autosufficienti, in tutto ai fini di una maggiore efficienza del sistema''.

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