Fattori climatici e disordini affettivi bipolari

Redazione DottNet | 04/08/2008 15:06

Nei pazienti affetti da disturbi del disordine bipolare, sono ancora sconosciuti i fattori causa di episodi di ricorrenza.

E’ stata riscontrata una differente ricorrenza in relazione a variazioni stagionali e di conseguenza ipotizzata una certa influenza delle condizioni atmosferiche. Dunque, a Copenaghen, presso il Psychiatric Center-Rigshospitalet, Clinic of Affective Disorders, è stato esaminato ogni 3 mesi, per 3 anni, un gruppo di pazienti con almeno tre precedenti ospedalizzazioni per disordine bipolare. E’ stata fatta, durante ciascun esame, una valutazione della fase affettiva secondo la Hamilton Depression Scale (HAM-D(17)), e la Bech-Rafaelsen Mania Rating Scale (MAS); inoltre sono state ricevute registrazioni giornaliere dal Danish Meteorological Institute. Non è stata riscontrata correlazione alcuna tra inizio di episodi bipolari e parametri metereologici. Una correlazione statisticamente significativa è stata rilevata tra HAM-D(17) score e variazioni di temperature massime e minime, ed ancora correlazioni non significative statisticamente tra i valori medi MAS score e pioggia più pressione atmosferica, tra HAM-D(17) scorse e ore di sole e nuvole.
Infine, è stato concluso che i fattori metereologici possono influire sull’insorgenza di nuovi episodi in pazienti affetti da disturbi bipolari ma non ne sono causa dominante.
 

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