Gb, neomamma dona il suo latte al padre malato di cancro

Redazione DottNet | 22/06/2009 17:13

tumori

Cereali col latte: un po' di mucca, un po' di sua figlia. Da un mese è questa la colazione quotidiana di Tim Browne, un insegnante in pensione inglese di 67 anni malato di cancro al colon al fegato. Guardando in tv un documentario sui benefici del latte materno, e sentendo parlare di un uomo colpito da tumore alla prostata migliorato aggiungendo al frullato latte di mamma preso da un'apposita 'banca', a Georgia, figlia di Tim, è venuta l'idea.

 

Fresca di parto, dopo aver dato alla luce il suo primo bimbo, ha deciso di donare al padre un po' del suo latte per aiutarlo a combattere la malattia. Lui ha accettato e dagli esami sembra aver fatto bene. Tim, riporta il 'Daily Mail', sa di essere malato dal mese di luglio del 2007. Appena una settimana prima che la figlia Georgia si sposasse, era entrato in ospedale lamentando dolori allo stomaco. Subito la drammatica diagnosi e un'operazione d'urgenza per asportare il tumore, intervento che non gli ha comunque impedito di accompagnare la sua 'principessa' all'altare. Dopo un anno di chemioterapia la malattia sembrava scomparsa, ma poi è tornata all'attacco proprio durante la gravidanza di Georgia. Un mese dopo aver partorito, la giovane, oggi 27enne, vede lo show televisivo e decide di rafforzare il sistema immunitario del suo papà regalandogli il proprio latte."Perché no?", dice lui. E tutto comincia, complici le poste. Georgia vive infatti a Bristol, mentre la sua famiglia ha casa nello Wiltshire. La giovane neomamma, dunque, spedisce il suo latte ai genitori. Sua madre Carole, 66 anni, lo riceve, lo stocca nel freezer della cucina e ogni mattina scongela una dose per Tim.
Per saperne di più: