Farmaci: Wyeth, nuovi dati promuovono etanercept in malattie reumatiche

Redazione DottNet | 25/06/2009 10:51

Nuovi dati confermano l'efficacia dell'etanercept (Enbrel*, Wyeth) contro gravi malattie reumatiche come artrite reumatoide, spondilite anchilosante e artrite psoriasica: tre patologie contro cui il farmaco, un inibitore del Tnf-alfa (Tumor necrosis factor-alfa) è oggi indicato. A promuovere il biofarmaco intelligente - fra i protagonisti del congresso annuale della Lega europea contro i reumatismi (Eular) che si è chiuso a Copenhagen, in Danimarca - è l'analisi dei risultati di tre studi clinici battezzati Comet, Ascend e Presta.
 

Il gruppo di pazienti con artrite reumatoide di recente insorgenza, da moderata a grave - emerge dal trial Comet - trattati con etanercept più metrotrexate, e che ottengono grazie al trattamento un blocco della progressione del danno articolare, mantengono questo
effetto a due anni. Lo studio Ascend dimostra invece che, nei malati di spondilite anchilosante con o senza coinvolgimento delle articolazioni periferiche, etanercept migliora significativamente segni e sintomi della malattia, funzionalità e mobilità articolari rispetto ai pazienti trattati con il medicinale di vecchia generazione (Dmard) sulfasalazina. Infine, dal trial Presta risulta che etanercept, a dosi descrescenti e usuali nei pazienti con artrite psoriasica attiva, oltre ad alleviare i sintomi cutanei, permette un miglioramento significativo anche dei sintomi articolari, spiega una nota diffusa dal gruppo Wyeth. "Malattie infiammatorie come l'artrite reumatoide, la spondilite anchilosante e l'artrite psoriasica incidono pesantemente sulla vita quotidiana dei pazienti colpiti", ricorda nel comunicato Maxime Dougados, professore di reumatologia all'università René Descartes di Parigi. "Tali analisi - commenta - supportano il ruolo della terapia con etanercept nel gestire queste patologie".
 

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