Legge Basaglia, presto in Commissione sanità la nuova normativa

Psichiatria | Redazione DottNet | 28/06/2009 13:08

Dovrebbe arrivare alla discussione della Commissione Sanità entro luglio la nuova proposta di legge in materia psichiatrica che si propone di superare la legge Basaglia.

Lo ha dichiarato Carlo Ciccioli (Pdl), Vicepresidente XII Commissione Sanità che ha presentato la sua proposta di legge, durante il convegno ''La riforma dell'assistenza psichiatrica in Italia'', nell'ambito del SANIT di Roma. ''La mia proposta non vuole rinnegare la legge Basaglia, ma superarla con norma aggiuntive per una migliore cura del paziente e più assistenza alle famiglie'', ha detto Ciccioli. In particolare, se approvata, la legge ridisegnerà le strutture psichiatriche e il trattamento sanitario obbligatorio, incrementerà la residenzialità dei pazienti psichiatrici e darà la possibilità di scegliere il trattamento sanitario ora vincolato dall'appartenenza regionale. Ogni regione dovrà assicurare negli ospedali sedi di servizi di psichiatria, e le ASL garantire un centro di ascolto e orientamento specialistico. Per assicurare poi la continuità assistenziale, lo psichiatra curante del dipartimento di salute mentale avrà l'obbligo di recarsi a casa del paziente. Nuovi diritti anche per i familiari: se la malattia rappresenta un rischio per l'incolumità della famiglia, il dipartimento di salute mentale si attiverà per trovare una soluzione abitativa idonea. ''I dirigenti del settore pubblico non vogliono sentire parlare di un cambiamento e la legge non permette di intervenire sui malati se non c'è collaborazione del malato stesso, dice Maria Luisa Zardini, presidente dell'Associazione per la riforma dell'assistenza psichiatrica (ARAP). Speriamo che questa nuova legge permetta a coloro che hanno un malato di mente in casa a tornare ad avere una vita''.

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